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Roma-Real Madrid, l’Olimpico si accende per Mourinho

Roma-Real Madrid, l’Olimpico si accende per Mourinho

Olimpico in festa per il ritorno della Roma in Champions: coreografie, striscioni e applausi per José Mourinho, celebrato dai tifosi giallorossi.

L’Olimpico si è vestito a festa per il ritorno della Roma in Champions League davanti al proprio pubblico, a sette anni dall’ultima volta. Una serata speciale, però, resa ancora più emozionante dalla presenza di José Mourinho, accolto con un affetto straordinario dai tifosi di casa, che non hanno dimenticato il tecnico di Setúbal e il legame costruito durante le sue stagioni nella Capitale.

A dominare lo stadio sono stati i colori giallorossi, accompagnati da una coreografia spettacolare della Curva Sud. Il messaggio scelto per caricare la squadra prima del confronto con il Real Madrid è stato «Sine metu», espressione latina traducibile con «senza paura»: un invito a scendere in campo senza timori contro una delle formazioni più prestigiose del calcio mondiale.

La Roma e Mourinho: l’abbraccio dell’Olimpico

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( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Ma il protagonista degli omaggi sugli spalti è stato inevitabilmente Mourinho. In occasione della lettura delle formazioni, il pubblico ha infatti riservato al portoghese una lunga serie di applausi, mentre lo speaker dello stadio lo ha celebrato con parole significative: «Chi ha vinto con la Roma non potrà mai essere dimenticato».

Anche la tribuna Tevere ha voluto rendere omaggio allo Special One con diversi striscioni. Tra questi, «Per il mondo speciale… per Roma immortale… Ave Mou!» e «Josè non dimenticheremo mai chi siamo stati», messaggi che testimoniano quanto sia ancora forte il ricordo dell’allenatore tra i sostenitori romanisti.

Tuttavia, uno dei momenti più suggestivi della serata è arrivato al nono minuto, quando in Curva Sud è comparso uno striscione dal significato storico: «Chi porta gloria a Roma, Roma lo onorerà per sempre. Oggi le tue mani consacrano le spolia opima e il popolo ti tributa la gloria eterna». Il riferimento è alle spolia opima, le armi e le spoglie sottratte nell’antica Roma al comandante nemico ucciso in duello.

Poco dopo, al dodicesimo minuto, un altro messaggio ha richiamato uno dei momenti più intensi dell’esperienza europea della Roma di Mourinho: «A Budapest ci hai difeso fino all’inferno… Bentornato José, romanista in eterno». Un riferimento alla finale di Europa League del 2023, conclusa con la sconfitta contro il Siviglia, nella quale l’allenatore si era schierato con forza in difesa della squadra.

Mou, visibilmente coinvolto dall’accoglienza, ha risposto all’affetto della Curva Sud mandando per due volte un bacio verso i tifosi. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha suggellato il ricongiungimento con una piazza con cui ha condiviso emozioni indimenticabili, culminate nella conquista della Conference League.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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