De Roon entra nella storia della Roma con un gol da record contro il Real Madrid. A 35 anni supera Batistuta e conferma la sua leadership.
«Sine metu», ovvero «senza paura». È il messaggio lanciato dalla Curva Sud attraverso uno striscione che sembra racchiudere perfettamente lo spirito con cui la Roma sta affrontando il Real Madrid. La squadra di Gian Piero Gasperini è infatti scesa in campo con personalità e aggressività, mettendo sotto pressione i Blancos del grande ex José Mourinho fin dai primi minuti e costringendoli a ripiegare nella propria area. Un avvio convincente, culminato con la rete del vantaggio firmata da Marten De Roon, al suo primo gol con la maglia giallorossa.
De Roon, il gol da record con la Roma

Oltre al peso della rete, però, il centrocampista olandese ha conquistato un posto nella storia del club capitolino. Come riportato da Opta, a 35 anni e 199 giorni è diventato il marcatore straniero più anziano della Roma in Champions League e Coppa dei Campioni. Un primato che gli permette di superare Gabriel Omar Batistuta, autore di una rete contro l’Ajax nel 2002 all’età di 33 anni e 312 giorni.
Il contributo di De Roon, tuttavia, va ben al di là della statistica. L’ex Atalanta si sta confermando una pedina fondamentale per Gasperini, grazie alla capacità di leggere le situazioni di gioco, dettare i tempi e garantire equilibrio al centrocampo. Esperienza e leadership che stanno emergendo anche in una sfida di altissimo livello, nella quale la Roma sta mostrando di non voler recitare il ruolo di semplice comparsa.
La sua importanza cresce ulteriormente alla luce dell’assenza di Manu Koné, fermatosi per un problema muscolare. Al posto del centrocampista francese è entrato Niccolò Pisilli. Lo striscione della Curva Sud e la prestazione della Roma raccontano così una stessa idea: affrontare anche gli avversari più prestigiosi senza timori reverenziali. E De Roon, con il suo gol e una prova di grande sostanza, ne è diventato una testimonianza.