Un passaggio strategico fondamentale per valorizzare i giovani del settore giovanile e proiettarli nel calcio professionistico. La dirigenza giallorossa progetta con decisione la nascita della Roma Under 23: L’annuncio del Ceo John Galantic al Festival dello Sport di Trento traccia la linea ufficialmente. Come ricostruito per primo dal quotidiano Leggo, restano tuttavia da sciogliere nodi complessi legati alle infrastrutture e ai costi dell’operazione.

Roma Under 23: la rivelazione di Leggo e le parole di Galantic
I piani societari per la nascita della Roma Under 23 entrano nel vivo. L’indiscrezione dettagliata è stata lanciata per prima dalle colonne del quotidiano Leggo. Successivamente, la conferma ufficiale è arrivata direttamente per bocca di John Galantic. “L’Under 23 ci serve”, ha dichiarato il Ceo giallorosso venerdì durante il Festival dello Sport a Trento. La dirigenza lavora a questa novità da circa due anni. L’obiettivo primario resta evitare la perdita di giovani di valore del proprio vivaio.
Il problema stadio: la valutazione su Tre Fontane e Stella Polare
Secondo quanto riportato dal quotidiano Leggo, mancano due tasselli fondamentali per la realizzazione finale del progetto. Il primo nodo riguarda l’impianto da gioco. Allo stato attuale, lo stadio Tre Fontane non possiede tutti i requisiti richiesti. La società valuta la possibilità di ristrutturare la struttura dell’EUR. In alternativa, si studia la pista che porta allo stadio Stella Polare, casa dell’Ostia Mare.
I costi dell’operazione: investimenti e spese di gestione
Infine, il secondo ostacolo descritto dalla testata riguarda l’impegno economico complessivo. Per la creazione della seconda squadra serve un esborso iniziale di circa 20 milioni di euro. A questa cifra andrà poi sommata una spesa annua di circa 3 milioni di euro per stipendi, logistica e iscrizione al campionato. Tuttavia, la volontà del club appare chiara per il futuro. Di conseguenza, la Roma lavora per superare questi paletti e lanciare la sua squadra B.