Alessandro Florenzi commenta negli studi di Sky la pesante rimonta subita ieri sera dallo United. Analisi lucida degli errori della Roma e focus sul primo tempo

United-Roma, Florenzi valuta il ko di Champions a Manchester
Il pesante verdetto maturato sul terreno di gioco nell’ultimo turno europeo ha lasciato quindi strascichi evidenti nell’ambiente capitolino. Costringendo gli addetti ai lavori a un immediato esame di coscienza collettivo. La prestazione opaca e la clamorosa rimonta subita ieri sera dalla squadra ha riacceso i riflettori sulle storiche amnesie difensive. Inoltre sulla preoccupante mancanza di cinismo nei momenti cruciali della sfida.
Al termine della partita, direttamente dagli studi televisivi, un volto storico dell’ambiente giallorosso ha voluto esprimere la propria opinione per analizzare approfonditamente i motivi di questo inaspettato passo falso. Nelle dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky Sport, Alessandro Florenzi ha usato toni fermi ma costruttivi. Parlando ormai da ex calciatore e opinionista affermato della squadra giornalistica.
L’ex difensore ha analizzato l’atteggiamento dei ragazzi in campo, soffermandosi in particolare su un’immagine significativa. L’espressione scura ed emblematica stampata sul volto di Bryan Cristante al triplice fischio. Florenzi ha subito evidenziato lo stato d’animo del centrocampista nel post-partita asserendo. «Era più arrabbiato che nel post Real, perché la Roma del primo tempo è stata qualcosa di spettacolare e sa che doveva chiuderla lì».
La prima frazione di gioco offerta a Manchester ha entusiasmato l’opinione pubblica. Ma la grande pecca è stata non chiudere la partita quando i ritmi erano totalmente favorevoli. La massima competizione europea non perdona cali di tensione del genere, e gli errori di concentrazione vengono puntualmente puniti.
Per questa ragione, l’ex terzino ha concluso la sua disamina con un monito chiaro rivolto all’intero ambiente: «Ma questa competizione è così. In un percorso di crescita ci stanno queste cose, speriamo succedano sempre meno…». La speranza espressa dall’opinionista è che queste dure lezioni servano da fondamentale percorso di maturazione.