Svelato un retroscena di mercato sulle grandi della Serie A. Juventus e Inter ci avevano provato concretamente per l’argentino prima del blitz della Roma

Mercato Roma, retroscena sull’argentino che scatena dei rimpianti
Le dinamiche dei trasferimenti nel calcio moderno regalano spesso colpi di scena inaspettati. Capaci di ridefinire gli equilibri delle rose e di alimentare discussioni tra gli addetti ai lavori anche a distanza di mesi. L’ultimo intrigante scenario emerso nelle scorse ore riguarda un pilastro difensivo che sta incantando la Roma, ma il cui destino professionale sarebbe potuto essere radicalmente differente da quello attuale.
Prima che la dirigenza della Roma mettesse a segno l’affondo decisivo durante la sessione estiva. Altre due superpotenze del calcio italiano si erano mosse con decisione. Effettuando quindi sondaggi approfonditi rimasti finora segreti.
Secondo quanto svelato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, sia la Juventus che l’Inter avevano infatti messo nel mirino Leonardo Balerdi durante le passate stagioni sportive. I bianconeri, in particolare, avevano tentato l’approccio in almeno due circostanze distinte tra il 2024 e il 2025.
Mentre i nerazzurri avevano valutato attentamente il profilo del centrale argentino come rinforzo ideale per la propria retroguardia. Senza tuttavia affondare il colpo definitivo con l’Olympique Marsiglia. Questi corteggiamenti infruttuosi aumentano oggi i rimpianti delle storiche rivali. Costrette ad assistere alle prestazioni dominanti del calciatore in maglia giallorossa.
L’impatto del difensore a Trigoria è stato talmente devastante da spingere la società romana a rompere gli indugi con largo anticipo rispetto ai piani iniziali. La volontà del club è quella di blindare il calciatore esercitando il diritto di riscatto pattuito con i francesi. Un’operazione strategica definita sulla base di una cifra oscillante tra gli 11 e i 14 milioni di euro complessivi.
Questa mossa non solo garantirà stabilità al reparto arretrato a disposizione del tecnico. Ma certificherà la bontà di un’intuizione estiva capace di anticipare la concorrenza delle big del nord. Trasformando una scommessa in una certezza assoluta.