Antonio Arena commenta l’1-1 della Roma Primavera contro il Manchester United: il rigore decisivo, la forza del collettivo e l’ottimo cammino in Youth League

Manchester United-Roma Primavera, Arena analizza la reazione
Il giovane attaccante della Roma Primavera ha commentato la preziosa rete realizzata su calcio di rigore contro il Manchester United in Youth League, soffermandosi sulla reazione della squadra nel secondo tempo. Ai microfoni societari, Antonio Arena ha espresso totale soddisfazione per la personalità dimostrata dal gruppo in terra inglese e ha sottolineato l’importanza di questo punto esterno. Un pareggio pesante che consolida l’eccellente percorso europeo compiuto finora dai giallorossi.
Di seguito quindi le sue parole:
Hai appena segnato un gol importantissimo. Cominciamo proprio dal calcio di rigore, che è una tua specialità. Però, insomma, questo forse era un rigore un po’ diverso dagli altri, no?
«Sì, sì. Vabbè, quando sei sotto 1-0 c’è sempre più pressione, anche se è un rigore. Ma, dai, ho sempre confidenza quando calcio i rigori. Bravi gli altri a prendere il rigore. Sì, era un gol importante. Un punto molto importante, anche se era fuori casa. Abbiamo giocato molto meglio nel secondo tempo, tutti insieme. E sì, era un pareggio importante per noi».
Cosa è cambiato nel secondo tempo. Anche nella prima parte del primo tempo, secondo me, la squadra era andata bene. Però poi, nel secondo, veramente ha dominato la partita. Che cosa è cambiato?
«Sì, certo. Abbiamo giocato contro una squadra molto fisica, molto bravi con la palla. Vabbè, erano molto forti quando uscivano dalla nostra pressione. Quindi, nel secondo tempo siamo usciti con un po’ più fame, abbiamo corso un po’ di più e li abbiamo messi un po’ sotto pressione. Sì, abbiamo fatto molto meglio nel secondo tempo».
Come ti trovi quando, come dire, nel reparto offensivo siete in tanti?
«Sì, certo. I cambi sono stati molto importanti per noi, come sempre. E anche quando siamo sotto un po’, è importante che i giocatori, sia offensivi che difensivi, vengano dalla panchina e facciano la differenza. E oggi l’hanno fatto, come in tante altre partite in passato. Ma, dai, quando siamo sotto, secondo me siamo una squadra che non molla mai e spingiamo sempre per trovare il gol».
Io alla fine ho avuto anche l’impressione che qualcuno di voi, quando è finita la partita, fosse un po’ deluso, perché si poteva anche pensare di vincerla.
«Eh, certo. Noi siamo un gruppo che vuole sempre i tre punti, ma dobbiamo capire che anche a volte un punto va bene, anche se contro una squadra molto forte, fuori casa. Sì, ma secondo me dobbiamo stare contenti di questa partita. Abbiamo sofferto tanto, ma abbiamo giocato molto bene insieme. Quindi sì, siamo contenti».
Siete partiti giovedì scorso, addirittura è stato come fare un mini ritiro, no? Però quanto è importante vivere un momento così, tutti questi giorni tutti insieme, con partite importanti?
«Sì, certo, siamo partiti da Roma giovedì. Quindi sì, è stato un viaggio lungo, ma abbiamo fatto una buona prestazione contro l’Inter venerdì, tre punti fondamentali. Vabbè, siamo un gruppo molto vicino. Anche se è difficile stare lontano da Roma così tanti giorni, non sembra così difficile quando stai in gruppo insieme. Dai, siamo un gruppo fantastico di ragazzi, siamo tutti bene con tutti».