Rodrigo Mora è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria della Roma contro il Cagliari. Nel successo per 4-2 all’Olimpico, il talento portoghese ha firmato il gol del momentaneo 3-2 e ha servito l’assist per la rete finale di Donyell Malen, contribuendo in maniera decisiva a chiudere una partita diventata complicata nel finale. Nel post partita, il giocatore giallorosso è intervenuto ai microfoni di DAZN, raccontando le proprie sensazioni e sottolineando la mentalità offensiva della squadra.
Roma-Cagliari, Mora: “A volte mi dimenticano dentro l’area”
Il gol di Rodrigo Mora è arrivato all’85’, quando la Roma aveva bisogno di ritrovare il vantaggio dopo il pareggio firmato da Maldini. Il portoghese si è fatto trovare pronto in area di rigore, sfruttando il cross di Ghilardi e anticipando la difesa rossoblù con un colpo di testa preciso.
“A volte mi dimenticano dentro l’area”, ha dichiarato Mora, raccontando con una battuta il proprio modo di interpretare le situazioni offensive. Un inserimento decisivo, che ha permesso alla Roma di tornare avanti e di ritrovare fiducia nel momento più delicato della gara.

LE PAROLE DI MORA
Si può dire che è la vittoria dei giovani?
“Sì, siamo un gruppo giovane ma tutti stanno dando il meglio a prescindere dall’età”.
Quanto è importante un gol in questa partita? Quando ha invertito la posizione con Soulé sei risultato più pericolo?
“Sì, assolutamente. Sognavo di essere un giocatore chiave, cerco di dare sempre il massimo e oggi è arrivato il gol. Sulla seconda domanda, sì, posso giocare ovunque ma se posso preferisco giocare sulla sinistra”:
Quanti gol hai segnato di testa?
“Non ho segnato tanti gol, essendo piccolo mi dimenticano in area, questa è la chiave”.
Quanto ci si diverte a giocare con Gasperini?
“Il mister vuole che giochiamo sempre in avanti, a volte non è sempre possibile farlo. La filosofia è quella di attaccare e un giocatore come me è divertente”.