La Roma conquista un’altra vittoria di carattere e personalità. Il 4-2 contro il Cagliari, arrivato al termine di una partita ricca di emozioni e colpi di scena, conferma la capacità dei giallorossi di reagire anche nei momenti più complicati. Al termine della sfida dell’Olimpico, Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni di DAZN, soffermandosi sulle difficoltà incontrate e sulla reazione del gruppo.
Roma-Cagliari, Gasperini: “È uscita la Roma”
“Oggi qualche giocatore era in difficoltà, ma poi è uscita la Roma”. Le parole dell’allenatore raccontano una partita nella quale i giallorossi hanno dovuto fare i conti con alcuni momenti di sofferenza, senza però perdere la fiducia nei propri mezzi. Dopo aver trovato il vantaggio con Emanuele Lulli e Niccolò Pisilli, la squadra ha subito il ritorno del Cagliari, capace di ristabilire la parità sul 2-2 nella ripresa.
La reazione romanista, tuttavia, è stata immediata. Nel finale Rodrigo Mora ha riportato avanti i suoi con un colpo di testa, prima di servire a Donyell Malen il pallone del definitivo 4-2. Due episodi ravvicinati che hanno permesso alla Roma di evitare di lasciare punti per strada e di trasformare una serata complicata in un’altra vittoria.

LE PAROLE DI GASPERINI
Oggi non era una partita facile, c’è anche un po’ di insoddisfazione?
“Va molto bene così. Avevamo qualche elemento in difficoltò che non aveva recuperato al meglio. Loro erano più freschi e ci creavano difficoltà ogni volta. In mezzo abbiamo giocato sempre con gli stessi uomini e si è vista la fatica. E questo è un merito più grande”.
Quanto è importante un impatto così forte anche della panchina?
“Assolutamente sì. Ghilardi di recente ha fatto ottime gare, doveva entrare prima ma c’era una situazione difficile. Sta facendo bene, è cresciuto molto rispetto all’anno scorso, troverà sempre più spazio. Balerdi e Hermoso non erano in condizione di giocare. Non è facile giocare senza Dybala, Koné, Pellegrini, Svilar (un po’ meno perché Gollini è strepitoso). Aver vinto questa partita è un grande merito perché il Cagliari è una squadra difficile”.
Su Gollini.
“Non faceva 112 partite con me se non era un portiere di livello. Adesso è un altro ragazzo, all’epoca era molto più esuberante, aveva meno spirito di lavoro ed è stato un peccato. Ci siamo ritrovati qui, non ho mai avuto dubbi sulle sue qualità. Abbiamo rimesso dei puntini a posto, si allena al meglio. Da vicino è straordinario, ogni tanto prende gol dalla distanza che è il suo limite”.
Lulli-Pisilli, assist dal settore giovanile di Trigoria: non accadeva da un De Rossi-Totti nel 2016…
“Sono ragazzi straordinari. Nel settore giovanile della Roma ci sono sempre belle espressioni. Ci sono ragazzi legati alla Roma ed è positiva. Loro sono due giocatore di sicuro valore. Lulli si allenava ieri di testa e ha segnato”
Come Mora…
“Ma io Mora l’ho visto segnare così anche col Porto. E’ piccolo, ma è molto coordinato. Gli ha dato un bel colpo alla palla, è quasi fermo, gli dà una frustata. Questo è un gran gol”.
Sul confronto con il gol di Balerdi.
“Qui non c’erano dubbi. Io ho visto Balerdi che esultava ma non capivo (ride, ndr)”.