La Roma cala il poker contro la Fiorentina: tripletta di Malen, tre assist di Dybala e una prova di forza che non lascia spazio ai viola.
In una sola notte la Roma ha accartocciato la favola della rivoluzione viola grazie ai colpi di genio di due autori più che ispirati: tre assist di Paulo Dybala, tre gol di Donyell Malen. Un capolavoro a cui ha voluto aggiungere la propria firma pure Niccolò Pisilli. Il 4-0 alla Fiorentina è una dimostrazione di forza evidente. Per Malen è la seconda tripletta da quando è sbarcato nella Capitale. E Dybala, imprevedibile e soprattutto instancabile, ha messo i fatti oltre le parole di Gasperini, che lo aveva raccontato così: “Farà un gran campionato”.
Dybala-Malen, la coppia che trascina la Roma al poker
Poi certo, ci sono gli errori dei gigliati, entrati in campo portando sul groppone gli oltre cento milioni investiti per archiviare un’annata da incubo. Solo per fare qualche nome: Mastantuono, Atta, Pellegrino, Oulai. Nessuno di loro ha lasciato il segno, con la squadra di Fabio Grosso apparsa con poche idee e molto confuse e appesantita dalle trattative che vedono Kean protagonista.
Nella testa dell’attaccante, il cui ingresso è stato tutto fuorché decisivo, c’è il Como. “Non abbiamo bisogno di vendere”, aveva sentenziato il direttore sportivo Paratici. Il centravanti Pellegrino è stato l’appendice di un organismo scollegato, che non dialogava. Vani gli strappi furiosi di Mastantuono, più nervoso che letale.
Così festeggia la Roma e la coppia magica Malen–Dybala: “Giocare con Dybala è una benedizione”, esulta l’olandese. “Grazie”, sorride il fantasista, che quest’anno vuole fare all-in: “Faremo meglio del terzo posto dello scorso anno. Più in alto c’è un posto che ci aspetta”.