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Gasp sfida l’Inter: Molina a sinistra. Wesley cambia lato

Gasp sfida l’Inter: Molina a sinistra. Wesley cambia lato

Gasp sfida l’Inter: Hermoso recupera, Koné è completamente a disposizione, ma restano da sciogliere gli ultimi dubbi, soprattutto sulle fasce.

Meno uno al big match contro l’Inter. Oggi la rifinitura, poi la squadra dormirà a Trigoria per fare gruppo e rimanere concentrata sulla super sfida. Tutti a disposizione di Gasperini, che ieri ha recuperato anche Hermoso, il quale ha già smaltito la lieve contusione alla caviglia. Lo spagnolo, quindi, ci sarà dal primo minuto, con N’Dicka e Mancini a completare il pacchetto arretrato. Ma occhio alla tentazione Balerdi. L’argentino ha infatti convinto tutti nelle prime apparizioni e, al primo test da titolare contro il Torino, è stato il migliore in campo. L’idea, però, è quella di affidarsi ai titolarissimi.

Gasp sfida l’Inter, Koné ci sarà

Rispetto alla gara di lunedì, Koné sarà a completa disposizione, nonostante il tecnico non abbia gradito la sufficienza con cui è entrato in campo nell’ultima mezz’ora. Il francese formerà a centrocampo la coppia con Cristante, mentre scalpita Pisilli, che potrebbe giocare sulla trequarti. L’Inter è una bestia nera sia per la Roma, che non la batte da dieci anni in casa, sia per Gasp, che dal 2018 ha incassato solamente delusioni.

Ma l’intenzione è quella di non snaturarsi. Per questo, davanti, il tridente sarà quello composto da Soulé, Dybala e Malen. La Joya va a caccia del gol che gli manca da gennaio, mentre l’olandese, proprio da quella sfida col Toro, non si è praticamente mai fermato, realizzando 20 reti in 22 presenze. Almeno il doppio di qualsiasi altro giocatore in Serie A nello stesso periodo: a 10 c’è Douvikas. L’unico in scia è Harry Kane, fermo a 17.

Matias Soulé è pronto a completare il pacchetto offensivo ed è in vantaggio su Mora, che rischia di partire dalla panchina per la terza partita consecutiva. Fuori dall’undici iniziale Pellegrini, che ha al massimo trenta minuti nelle gambe e spera di poter dare una mano nel finale. Il grande dubbio di Gasperini, però, riguarda le fasce. Wesley ci sarà, ma l’allenatore non ha ancora deciso dove schierarlo. In questi giorni è stato provato sulla destra e il motivo è facilmente intuibile: Dimarco è una furia e spaventa. Con il brasiliano su quel lato, a sinistra ci finirà Molina e il sacrificato sarà Lulli. In caso contrario, spazio al baby terzino a destra, che fino a questo momento ha giocato tutte le partite di campionato dal primo minuto e nei test atletici è avanti sull’argentino.

fonte: Il Messaggero

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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