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Una Roma da impazzire, grande avvio di stagione

Una Roma da impazzire, grande avvio di stagione

Una Roma da impazzire. Gasperini può gioire per l’aggressività della sua squadra, che ha il secondo miglior attacco e la seconda miglior difesa.

Il Tempo (L.Pes) – Sempre più grande. La Roma di Gasperini diverte, segna e fa punti, ma soprattutto dà la sensazione di essere davvero una squadra da vertice del campionato. E non soltanto per il calcio di fine estate. La gara contro l’Inter ha messo in evidenza pregi e difetti dell’undici giallorosso, per la prima volta dopo cinque anni capace di portare a casa punti all’Olimpico contro l’Inter. Il primato in classifica, condiviso con i nerazzurri e con la sorprendente Lazio, dà la misura parziale dell’avvio stra-convincente della Roma.

I numeri rendono meglio la strapotenza della squadra che ha il secondo miglior attacco (14 gol segnati in cinque partite, appena uno in meno dell’Inter) e la seconda miglior difesa insieme alla Lazio (3 gol subiti, solo uno in più del Cagliari). Ma a mettere paura agli avversari è soprattutto l’aggressività e la fame con la quale i ragazzi di Gasp scendono in campo.

Roma da impazzire
Rome, Italy – August 24, 2026: Donyell Malen (Centre-Forward) of AS Roma score the goal and celebrate with the team during Italian Serie A- Enilive Championship 2026-2027 of the football match between AS Roma vs ACF Fiorentina at Olympic Stadium in Rome.

Una Roma da impazzire, e si può ancora crescere

Inevitabile il calo dei secondi quarantacinque minuti, anche se lo spirito del tecnico piemontese resta quello di aggredire finché si può, come dimostrato dall’occasione avuta da Malen sul 2-1 che poteva, forse, chiudere il match. I problemi fisici hanno mescolato le carte delle sostituzioni, che in altre occasioni, marcando una differenza sostanziale con la passata stagione, avevano consentito alla Roma di mantenere comunque alto il livello della prestazione.

Tanti aspetti positivi e la speranza di portare tutta la rosa fisicamente ad un livello di competitività è strapotere atletico allo stesso. Ma un neo di questo inizio di stagione c’è. Quello dei gol subiti a inizio ripresa. Quello di Lautaro è stato il terzo dopo Ederson e Brown in Champions, sui quattro totali concessi. In tutte le occasioni c’è stata una disattenzione di Mancini. Ma non è solo il difensore a essere «leggero» al momento della ripresa dopo l’intervallo.
C’è un altro dato che evidenzia l’inversione di tendenza e la crescita della Roma. Rispetto allo scorso anno, infatti, sono arrivati già tre punti in più negli scontri diretti contro Atalanta e Inter.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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