Donyell Malen ha chiesto scusa sui social per l’espulsione che lasciato la Roma in dieci al 53′ di Como-Roma. Per lui è la prima in carriera.
Donyell Malen oggi contro il Como ha costretto la Roma all’inferiorità numerica al 53′ per via di un fallo su Kaiki. Il numero 14 si è lamentato con l’arbitro Fabbri e con il quarto uomo. Secondo lui c’era un precedente fallo di Jacobo Ramon. Per l’attaccante si tratta della prima espulsione in carriera con la maglia di un club tra Roma, Aston Villa, Borussia Dortmund e PSV. Nonostante il nervosismo e la percezione di aver subito un’ingiustizia, Malen ha comunque utilizzato i suoi canali social per mandare un messaggio pubblico ai compagni e a tutti i sostenitori. “Chiedo scusa alla squadra e ai tifosi” ha scritto l’olandese su Instagram. Il cartellino rosso da lui ricevuto ha probabilmente condizionato il risultato finale, con i giallorossi che sembravano leggermente favorita prima di restare in dieci, ma che è comunque riuscita a portare a casa un pareggio.

Malen si scusa per l’espulsione, Gasperini la contesta
“Non lo so, c’è un fallo ripetuto su Malen. Ora dire che Malen faccia del gioco violento è difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere trattenuto, ha toccato anche la palla. Quello che è brutto è il salto, di sicuro non c’è l’intenzionalità, non è nelle sue corde. È un episodio che ha imbruttito la partita, che era bellissima. Fermando il fotogramma è molto facile giudicare, ma il calcio non è fatto di fotogrammi ma di azioni. Fermando i fotogrammi i può giustificare tutto, ma non c’è nessuna volontà di fare male. È ora di smetterla con i fotogrammi perché falsificano la realtà, l’abbiamo subita per anni. Adesso finalmente si riesce a vedere un calcio più vero, per favore non torniamo indietro” ha dichiarato Gian Piero Gasperini a DAZN davanti alle immagini dell’episodio incriminato.