La delusione è tanta in casa Roma dopo la sconfitta contro il Real Madrid in Champions League. Al termine della gara, Matías Soulé ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video, senza nascondere l’amarezza per un risultato che lascia il segno. L’attaccante argentino ha espresso tutta la propria frustrazione per come si è sviluppata la partita, sottolineando la sensazione di aver avuto il controllo del confronto prima del risultato finale.
Roma-Real Madrid, Soulé: “Non ho parole”
Il postpartita dell’Olimpico è segnato dalla delusione dei giallorossi. La squadra ha affrontato una delle formazioni più prestigiose del calcio europeo in una notte che rappresentava un appuntamento importante per il percorso continentale della Roma. Il risultato, però, ha lasciato l’amaro in bocca ai giocatori, consapevoli di aver sperato in un epilogo diverso.
Tra i più amareggiati c’è proprio Soulé, che nel corso dell’intervista ad Amazon Prime Video ha riassunto il proprio stato d’animo con parole molto chiare: “Non ho parole, avevamo la partita in mano. Fa male perdere così”. Una dichiarazione che mette in evidenza il rammarico dell’argentino e la difficoltà di accettare una sconfitta maturata dopo una prestazione nella quale, secondo la sua lettura, la Roma aveva avuto la possibilità di indirizzare la gara a proprio favore.
Le parole dell’attaccante raccontano la delusione di uno spogliatoio che avrebbe voluto festeggiare un risultato positivo davanti al proprio pubblico. L’atmosfera dell’Olimpico e l’importanza della sfida avevano alimentato le aspettative, ma il verdetto del campo ha imposto ai giallorossi di fare i conti con un finale doloroso.

LE PAROLE DI SOULÉ
Che cosa è successo? Perché la rimonta del Real Madrid è stata clamorosa.
“Non lo so, sinceramente non ho parole, perché era una partita che avevamo nelle nostre mani. Su tre calci d’angolo abbiamo praticamente perso la partita. Fino al 70’ eravamo avanti di due gol. Non ho parole, però questo deve servirci, perché dobbiamo essere attenti per tutti i novanta minuti. Adesso dobbiamo pensare alla prossima”.
Il sospetto è che sia stata una questione di testa.
“Penso di sì. Loro ovviamente hanno reagito dopo il nostro vantaggio, ma prendere tre gol così, su calci d’angolo praticamente uguali, è qualcosa che non va bene. In realtà siamo morti”.
Quanto pensi che possa pesare una sconfitta del genere anche per il futuro? Quanto sarà difficile digerirla e non pensarci?
“Quello che dobbiamo fare è mettercela subito alle spalle. Ovviamente siamo delusi, ma non dobbiamo calare dopo questa partita, perché avevamo disputato una grande gara per quasi novanta minuti. Non possiamo abbatterci adesso, soprattutto dopo essere stati in vantaggio”.
Poteva essere la vittoria più bella per come si era messa. Secondo te è la sconfitta peggiore per come è finita?
“Sì, non so cosa dirti, perché fa male finire così dopo la partita che avevamo fatto. Però, come ho detto prima, dobbiamo mettercela subito alle spalle e pensare già alla prossima. Dobbiamo prendere le cose positive che abbiamo fatto e lavorare in allenamento su quelle negative”.