ULTIM'ORA

Ghilardi rompe il tabù: primo gol in Serie A per il centrale

Ghilardi rompe il tabù: primo gol in Serie A per il centrale

Ghilardi festeggia il primo gol con la Roma nella sfida contro l’Udinese. Il difensore racconta la sua gioia dopo oltre due stagioni di attesa.

Ventotto reti in dieci giornate, trentasei in totale aggiungendo le tre di Champions League. La Roma è una macchina da gol e i marcatori in stagione diventano addirittura quattordici. L’ultimo ad aggiungersi alla lista è Daniele Ghilardi. Contro lo Slovan gli era stato annullato un gol per fuorigioco, ieri invece non glielo ha tolto nessuno. «È il primo in A», ha detto il centrale, che ha poi aggiunto: «Ho calciato con tutta la forza che avevo, nonostante fosse fine partita e avessi i crampi ai polpacci. Ero morto, stavo facendo stretching e non mi hanno visto».

Ghilardi e il primo gol in A: la fiducia di Gasperini

Roma, Daniele Ghilardi con la maglia giallorossa durante una partita, Roma Fiorentina Ghilardi. Ali-lavoro, Daniele Ghilardi, difensore della Roma, racconta la propria mentalità e la sua idea di leadership nel calcio.

Ghilardi ha poi anche “preso in giro” il compagno di squadra Lulli: «Ho esultato meglio di Emanuele, ma perché lui non era abituato, mentre io ne ho fatti due in B e uno in C. Ci sono volute più di due stagioni per segnare in A». L’anno scorso ci aveva messo tre mesi per la prima da titolare, ora è tutto un giocatore più sicuro e sempre più centrale nel gioco di Gasperini: «Avevo un po’ meno fiducia quando non giocavo, ora sto migliorando e ne sento molta di più. Siamo veramente tutti titolari e si vede. Ognuno di noi ha avuto il proprio minutaggio, del resto ci sono tante partite e abbiamo bisogno di tutti». Il Milan e la Juventus lo hanno già messo nel mirino, ma non è tempo di pensare al futuro. Conta solamente il presente, che è più roseo che mai.

N’Dicka e Cristante, gli altri protagonisti di Udine

Ndicka 3
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Da un difensore a un altro, Evan N’Dicka ha finalmente chiuso un cerchio a Udine. Due anni fa il grande spavento per il malore, ieri il gol del 4-0, anche per lui il primo stagionale: «Sono contento, ma soprattutto per la squadra e per i tre punti. Nella ripresa abbiamo abbassato un po’ il ritmo. Quando si chiude il primo tempo in quel modo, il rischio è pensare già alle prossime partite». L’ivoriano è il perno della difesa e al Bluenergy Stadium non ha lasciato spazi a Davis, concludendo il match con numeri da top player, come emerge dalla rassegna stampa di oggi: 100% di duelli vinti, quattro recuperi e quattro chiusure.

Il premio di migliore in campo, però, lo ha vinto Bryan Cristante. Friulano DOC, è già al terzo gol all’Udinese. In carriera solamente contro il Sassuolo ha segnato di più (cinque). Ieri una rete e un assist: «Mancano ancora tante partite contro squadre forti, ma se giochiamo così ci sono le possibilità per continuare a sognare. Dobbiamo competere per stare lì finché riusciamo, nonostante il campionato non sia facile». Ora la testa va al Manchester United. Questa mattina l’allenamento nel centro sportivo bianconero, nel pomeriggio la partenza verso l’Inghilterra. Nessun recupero in vista. Svilar, Dybala e Koné non ci saranno.

fonte: Il Messaggero

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

154 articoli