La vittoria contro il Napoli non porta soltanto tre punti alla Roma Femminile, ma anche indicazioni positive per Gianpiero Piovani. Al termine del successo per 2-1 al Tre Fontane, il tecnico giallorosso ha commentato la prestazione della squadra, soffermandosi sullo spirito del gruppo e sulla crescita delle sue calciatrici. Una soddisfazione che emerge anche dalle parole dedicate a Manuela Giugliano, protagonista della partita con una doppietta e sempre più punto di riferimento della formazione romanista. L’allenatore ha evidenziato il piacere di lavorare con una squadra che riesce a esprimersi con entusiasmo, sottolineando quanto questo aspetto sia importante nel percorso costruito insieme.
Roma Femminile-Napoli, Piovani: “Le ragazze si divertono e mi diverto anch’io”
Tra i concetti messi in evidenza da Piovani al termine della gara c’è soprattutto il clima che si respira all’interno dello spogliatoio. Il tecnico ha raccontato la propria soddisfazione nel vedere le calciatrici affrontare il lavoro e le partite con partecipazione e divertimento.
“Le ragazze si divertono e mi diverto anch’io come allenatore”, ha dichiarato. Una frase che restituisce l’idea di un rapporto positivo tra lo staff e il gruppo, elemento importante per mantenere entusiasmo e continuità durante una stagione ricca di impegni. La vittoria contro il Napoli, arrivata in una partita resa complicata dall’espulsione di Vergani, rappresenta anche una conferma della capacità della squadra di restare unita nei momenti difficili.

LE PAROLE DI PIOVANI
Mister, è una vittoria che vale più dei tre punti canonici, per le avversità che avete dovuto superare e per il momento in cui è arrivata, perché vi tiene da sole in classifica a punteggio pieno.
“Sì, in questo momento sinceramente non guardo la classifica, perché il campionato è ancora lungo. Però ci tenevo a sottolineare che in settimana abbiamo avuto un impegno molto importante: abbiamo viaggiato martedì e mercoledì abbiamo disputato questa partita, sicuramente molto impegnativa, che ci ha tolto un po’ di forze. Magari inizialmente questa cosa si è vista, perché eravamo molto macchinose, nonostante avessimo comunque creato due o tre occasioni da gol. Siamo rientrate giovedì, venerdì abbiamo fatto scaricare quasi tutte le ragazze e ieri abbiamo preparato la partita, quindi abbiamo avuto poco tempo. Sono felice per questo, perché le ragazze ormai hanno acquisito questa consapevolezza che dobbiamo continuare a portare avanti. Si divertono e mi diverto anch’io come allenatore. Sono felice per loro, perché vederle crescere giorno dopo giorno è una soddisfazione. Inizialmente eravamo un po’ in difficoltà, però adesso, con il recupero di tante giocatrici che ci possono dare una mano in tanti ruoli, è normale che anch’io come allenatore sia un po’ più sereno. Ripeto, sono felice per loro perché ci stanno dando tante soddisfazioni”.
Mister, parlando di emozioni, che cosa le provoca la prestazione di Giugliano?
“Manu l’ho avuta tanti anni fa a Brescia, quando era ancora una ragazzina. È cresciuta molto, si è responsabilizzata e la fascia di capitano le rende onore. È una giocatrice trascinatrice a livello tecnico, ma anche caratterialmente sta cominciando a crescere. È normale che io sia felice per lei, ma come lo sono per tutte. In questo momento, così come porto nel cuore Giuliano, porto nel cuore tutte le ragazze che fanno parte di questa rosa. Perché, come dico sempre, è vero che sono contente quelle che giocano e vanno in campo, ma quelle che fanno la squadra vera sono quelle che entrano dopo. Anche oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione”.
Mister, una vittoria come questa vi conferma leader del campionato. Lei ha detto che per ora non guarda la classifica, allora le chiedo quali step si aspetta da questo gruppo in campionato, ma anche in Champions, visto che finora avete avuto un calendario molto difficile. Adesso vi aspettano altre partite, sulla carta un po’ più abbordabili. Quali sono gli obiettivi sia in campionato sia nel percorso europeo?
“In campionato, come ti ho detto, c’è ancora molta strada da fare, quindi dobbiamo continuare su questa strada. Logicamente dobbiamo avere la fortuna che le ragazze siano sempre tutte a disposizione e continuare a lavorare con questa intensità, perché non è mai facile: in un anno ci possono essere degli alti e dei bassi. Però in questo momento, ripeto, stiamo lavorando tanto sull’autostima, perché le ragazze sono in fiducia e questo dobbiamo portarlo avanti. Per la Champions non ci possiamo nascondere dietro un dito: dobbiamo vincere contro il Servette e provare a vincere contro il Benfica. Poi abbiamo il Real Madrid in casa e ce la giocheremo anche con il Real Madrid. Logicamente la partita fondamentale, prima di tutto, è quella contro il Servette, che dobbiamo provare a vincere”.