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La Roma si diverte, con Gasperini è fabbrica di gol

La Roma si diverte, con Gasperini è fabbrica di gol

Nella Roma di Gasperini segnano tutti e si segna tanto: 28 i gol nelle prime 10 giornate di campionato, 14 i marcatori diversi in tutte le competizioni.

Il Tempo (L.Pes) – È la giostra di Gasp. La Roma gioca, segna e si diverte. Ma soprattutto vince e mette pressione ai campioni in carica dell’Inter che da ieri non sono più primi causa una Lazio inarrestabile. Poco importa. Anche in Friuli si è vista una squadra, quella con la maglia giallorossa, che non cede di un centimetro, che in campo regala spettacolo e che continua a segnare gol a grappoli.

La cinquina di Udine chiude una settimana da 12 gol tra Napoli, Cagliari e Udinese. In totale nelle prime dieci giornate sono 28 le reti messe a segno da Malen e compagni, nuovo primato in campionato (superate le 26 del 1960-61 e 2016-17). Allargando l’analisi all’Europa i gol diventano 36 in 13 partite disputate: una media precisa di 3 marcature ogni novanta minuti. Ma la cosa che sorprende di più, oltre a dati che proiettano la squadra a oltre cento gol stagionali, è il numero di calciatori diversi mandati a segno. Quattordici sui venti di movimento a disposizione di Gasp.
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GIAN PIERO GASPERINI DA INDICAZIONI A EMANUELE LULLI E MATIAS SOULE ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

La Roma di Gasperini è una cooperativa del gol

Una cooperativa del gol che vede in Malen la certezza assoluta, ma accanto all’olandese tutti vogliono partecipare. A Udine si sono aggiunti alla lista altri due difensori come N’Dicka e Ghilardi, che per motivi diversi hanno vissuto una serata memorabile. L’ivoriano ha trovato la rete nello stadio dove ad aprile 2024 si prese un grande spavento per un malore. L’altro centrale, invece, ha segnato per la prima volta in Serie A e con la maglia della Roma. Coronamento di una crescita che lo vede sempre più protagonista «gasperiniano» in ogni sua manifestazione.
All’appello mancano soltanto Dybala, Pellegrini, Wesley, Rensch, Mancini e Koulierakis, poi a rapporti invariati hanno segnato tutti. Segno evidente di un calcio codificato e soprattutto apprezzato dagli interpreti che sul rettangolo verde portano alla massima espressione concetti che creano entusiasmo.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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