Il calendario della Roma offre a Gasperini un’occasione importante: tre partite per fare bottino pieno e approfittare degli scontri diretti tra le rivali.
Il Sassuolo in casa domani, poi il Parma al termine della sosta e infine il Monza, dopo la sfida al Parco dei Principi contro il PSG, concluderanno un mese di novembre decisamente meno intenso rispetto ai sette match giocati nei 20 giorni di ottobre. Gasperini e i suoi potranno così sfruttare la scia di un calendario che li ha visti affrontare Fiorentina, Atalanta, Inter, Como e Napoli nelle prime dieci uscite. Ma nelle prossime tre gare le rivali dei giallorossi finiranno inevitabilmente per togliersi punti a vicenda.
Il calendario della Roma può favorire Gasperini

Come si legge nella rassegna stampa di oggi, il Como giocherà, ad esempio, con l’Inter e con la Juve (in mezzo avrà il Cagliari); Chivu ospiterà Fàbregas, poi dovrà far visita a un’Atalanta alla disperata ricerca di punti, chiudendo il trittico con il Genoa. La Vecchia Signora avrà Fiorentina e Como (con il Venezia inserito tra le due), mentre la Lazio capolista, dopo il bivio esistenziale del Maradona, proseguirà con Lecce e Torino; prima del derby, i biancocelesti dovranno pure sfidare la Dea dell’ex Sarri.
Insomma, nel caso in cui la Roma calasse il tris, c’è la concreta possibilità di perseguire due strade: l’avvicinamento alla vetta da un lato, l’aumento della distanza di sicurezza dal quinto posto dall’altro. Fin qui i gasperiniani hanno gestito abbastanza bene il doppio impegno. Prima e dopo il debutto in Champions in casa del Fenerbahçe sono arrivate due vittorie. Le altre sfide europee con Real Madrid e Slovan sono finite tra una vittoria e un pareggio (o viceversa).
Gasperini insegue i record di Ranieri e Spalletti
In caso di successo contro il Sassuolo, Cristante e compagni uscirebbero dal tunnel di Old Trafford con tre punti, dopo essere entrati al «Teatro dei Sogni» con in tasca gli altri tre conquistati a Udine. La Roma fin qui non ha accusato il colpo dell’Europa che conta ed è in striscia positiva dalla passata stagione per quanto riguarda il torneo domestico. L’ultima sconfitta risale al 5 aprile, in casa dell’Inter.
Da allora la banda romanista ha seguito lo spartito talmente alla lettera da collezionare 17 risultati utili consecutivi (13 vittorie e 4 pareggi), nonostante una serie notevole di infortuni, eguagliando l’andamento della prima Roma di Garcia, che non perse mai da agosto a dicembre del 2013. Davanti, in questa classifica di merito, ci sono l’imbattibilità di Ranieri, con 19 risultati utili tra la fine del 2024 e i primi cinque mesi del 2025, e quella di Spalletti, con 20 nei nove mesi iniziali del 2016.
Il tecnico di Grugliasco può arrivare in doppia cifra, quindi a quota 20, prima del doppio confronto ad alta quota con Bologna e Lazio di inizio dicembre. A quota 24 risultati utili consecutivi, il massimo nella storia del club, sono arrivati invece Sir Claudio, nella stagione dello scudetto sfiorato (2009/10), e Capello, l’anno dopo il tricolore, da settembre 2001 a marzo 2002.
fonte: Corriere dello Sport