Castro entra nella ripresa e lascia il segno con una prestazione di grande intensità. Il primo gol con la Roma, però, continua a sfuggire.
La Roma ha conquistato una vittoria importante contro l’Atalanta, ribaltando il risultato e imponendosi per 2-1 grazie alle reti di Mario Hermoso e Matias Soulé. Tra i protagonisti della serata, nonostante non sia riuscito a trovare la via del gol, c’è stato anche Santiago Castro.
L’attaccante argentino è entrato al 63’ al posto di Donyell Malen, una scelta di Gian Piero Gasperini che poteva inizialmente sorprendere. La risposta del numero 9, però, è stata immediata. Castro ha portato energia, aggressività e presenza offensiva, mettendo più volte in difficoltà la difesa dell’Atalanta. La Roma ha trovato nel centravanti argentino un riferimento importante nella fase finale della partita. A mancargli è stata soltanto la rete, sfiorata in due occasioni clamorose.
La prima è arrivata proprio al 63’, con una conclusione rasoterra potente che ha superato Carnesecchi ma si è stampata sul palo. Una manciata di minuti prima della fine, invece, Castro ha nuovamente sfiorato la gioia personale: all’87’ il suo colpo di testa ha colpito in pieno la traversa. Due legni che hanno negato all’argentino quella che sarebbe stata la sua prima rete con la maglia giallorossa.
Castro aspetta il primo gol con la Roma
Anche Gasperini ha apprezzato il suo atteggiamento e, nel commentare la partita, ha sottolineato proprio la cattiveria mostrata dal centravanti. “Soulé e Castro hanno dato una grande spinta. Nelle conclusioni ci è mancata un po’ di cattiveria, invece Castro con il palo e la traversa la ha avuta”, così il tecnico di Grugliasco ha commentato la prestazione del numero 9 giallorosso.
Ora manca soltanto il primo gol in giallorosso. Dopo i due pali contro l’Atalanta, Castro ha dimostrato di essere vicino alla rete. Per lui potrebbe essere soltanto questione di tempo prima di riuscire a far esplodere lo stadio Olimpico.