Santiago Castro è pronto a cominciare la sua nuova avventura con la Roma. Dopo aver completato le visite mediche e trascorso le prime ore a Trigoria, l’attaccante argentino potrebbe essere utilizzato già nella prossima amichevole contro il Cardiff.
L’ufficialità dell’operazione è stata rallentata solamente da alcune questioni burocratiche relative allo scambio dei documenti con il Bologna e agli ultimi dettagli contrattuali. Castro firmerà con il club giallorosso fino al 2031 e indosserà la maglia numero 9, ereditata da Artem Dovbyk.
Castro incontra Gasperini e ritrova Soulé
Il nuovo attaccante della Roma ha già avuto un lungo confronto con Gian Piero Gasperini. Il tecnico ha potuto illustrare al calciatore le proprie idee tattiche e il ruolo che potrebbe ricoprire all’interno della nuova formazione giallorossa.
A facilitare l’inserimento di Castro nello spogliatoio ci saranno anche alcuni connazionali. Il “Torito” ha infatti ritrovato Matias Soulé, con il quale ha un ottimo rapporto, ricevendo inoltre un’accoglienza speciale da Paulo Dybala.
Quanto costa Castro alla Roma
Per assicurarsi Santiago Castro, la Roma ha definito un’operazione importante dal punto di vista economico. Il Bologna dovrebbe incassare 35 milioni di euro più bonus, collegati sia ai risultati della squadra sia agli obiettivi personali dell’attaccante.
Il club rossoblù conserverebbe inoltre una percentuale del 10% sulla futura rivendita del giocatore. Castro percepirà invece uno stipendio da circa 2 milioni di euro netti a stagione, firmando un contratto valido fino al 2031.
Perché Castro è adatto al gioco di Gasperini
Castro presenta caratteristiche differenti rispetto a Dovbyk. L’argentino è un centravanti rapido, dinamico e particolarmente efficace nel gioco di prima. La sua capacità di muoversi su tutto il fronte offensivo potrebbe renderlo ideale per il calcio aggressivo e verticale richiesto da Gasperini.
Il nuovo numero 9 può giocare come riferimento centrale, ma anche affiancare un secondo attaccante. Una soluzione potrebbe essere il 3-4-1-2, con Castro al fianco di Malen e un trequartista alle loro spalle.
La presenza dell’argentino permetterebbe inoltre alla Roma di aumentare il pressing nella metà campo avversaria e di attaccare maggiormente la profondità.
Possibile esordio contro il Cardiff
Le condizioni fisiche di Castro sarebbero già molto buone. L’attaccante ha svolto il lavoro a Trigoria ed è impaziente di scendere in campo con la nuova maglia.
Per questo motivo Gasperini potrebbe concedergli i primi minuti già nell’amichevole contro il Cardiff. Non è ancora chiaro se partirà titolare, ma la possibilità di vederlo in campo a gara in corso appare concreta.
L’incontro rappresenterebbe un primo test utile per comprendere l’inserimento del “Torito” nei meccanismi offensivi della Roma. Dopo una lunga trattativa, i tifosi giallorossi potrebbero quindi vedere immediatamente all’opera il primo importante rinforzo del nuovo progetto.