Per Dybala una piccola lesione al gemello del polpaccio che rappresenta solo un pit stop. L’obiettivo è riaverlo a Udine e al top con lo United.
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – La paura è durata il tempo di una risonanza, poi Paulo Dybala ha potuto tirare un sospiro di sollievo. La Joya si è fermata, ma stavolta senza drammi: una piccolissima lesione al gemello del polpaccio destro, un contrattempo di poco conto che non cambia i programmi della Roma e soprattutto non riaccende gli spettri del passato. Qualche giorno di riposo, la ripresa graduale con il gruppo e la voglia di tornare presto protagonista. Gasperini lo aspetta, i tifosi anche: l’obiettivo è riabbracciare l’argentino tra circa una settimana, con lo sguardo rivolto alla gara di campionato contro l’Udinese, e alla trasferta di Manchester. Nessun allarme rosso come in passato, solo un pit stop prima di tornare a fare coppia con Malen.

Dybala, un pit stop che non preoccupa
Sicuramente sia Paulo che Gasp si aspettavano un rientro in settimana dopo essersi fermato contro il Real Madrid e aver saltato precauzionalmente (così pensava lo staff medico) la partita contro il Genoa. Dopo i primi esami al polpaccio, infatti, non sembravano esserci problemi particolari, tanto che il tecnico aveva pensato di portarlo in panchina già contro il club ligure, sabato scorso. Poi, insieme allo staff, ha preferito non rischiare. Domenica, durante un allenamento completo a Trigoria, Paulo ha avvertito ancora un leggero fastidio: da qui la decisione di sottoporlo a una nuova risonanza che ha individuato una piccola lesione inizialmente nascosta da un edema.
Lo staff medico romanista ha già preparato un programma di rientro: è stato comunicato a Dybala che tra circa quattro giorni dovrebbe riprendere ad allenarsi prima individualmente e poi con il gruppo, con la possibilità di tornare tra i convocati o martedì prossimo contro il Cagliari oppure, ed è la soluzione più probabile, nella sfida contro di sabato 31 ottobre contro l’Udinese.
Paulo è sereno, consapevole che si tratta di un piccolo imprevisto legato anche ai tanti impegni e ai pochi giorni di riposo. Niente a che vedere con gli infortuni che lo hanno frenato in passato: sono situazioni che possono capitare, come sottolinea lo stesso Gasperini, quando si gioca tanto e si recupera poco. Dybala si affida con fiducia ai preparatori atletici giallorossi e al professor Del Vescovo.