Dybala sempre presente nella Roma di Gasperini: 500 minuti, 4 assist e una continuità ritrovata. Ora la Joya cerca anche il ritorno al gol.
«Se sta bene, gioca sempre». Non si può dire che non sia stato di parola, Gian Piero Gasperini. Infatti, nelle sei partite finora disputate – i cinque turni di Serie A e la gara di Champions League – ha sempre schierato Paulo Dybala titolare. Lasciandolo in campo nella metà delle occasioni fino al triplice fischio. Una costanza che ha fatto accumulare all’argentino già 500 minuti, una novità rispetto al suo storico recente.
Perché imprescindibile per la Roma, dal punto di vista tecnico, lo è stato sempre. A tradirlo, però, è stato spesso il suo corpo. Per trovare una serie così lunga di partite da titolare di Dybala occorre tornare indietro di quasi due anni, quando tra novembre 2024 e gennaio 2025 Ranieri lo mandò in campo 11 volte di fila. Presto per dire se Gasperini e il suo staff abbiano trovato l’elisir di lunga vita per i muscoli del talento albiceleste. Il tecnico, però, si fida di lui anche da quel punto di vista.
Dybala sempre presente: la Joya è la certezza di Gasp

E, in effetti, l’ultima versione di Paulo è quella di un calciatore tonico, concentrato a gestirsi, certo, nell’ultimo terzo di campo, ma senza disdegnare i compiti tattici. Nell’ultima sfida all’Inter ha corso per 9,8 chilometri – più di Lautaro e Malen, tanto per citare altri due attaccanti – con il picco di velocità a 29 km/h. Una forma che ha consentito all’allenatore romanista di non rinunciare mai al suo giocatore di maggior qualità, nonostante di volta in volta in città si rinnovasse il dibattito sul suo possibile turnover.
Una soluzione che riguarderà anche lui al rientro dalla sosta, quando il calendario si farà più fitto, ma nel frattempo la Roma si è goduta una Joya a tempo pieno, che ha già confezionato 4 assist, e le statistiche non conteggiano i due gol di Koné contro i nerazzurri e quello di Malen a Torino, tutti propiziati da sue giocate. Allargando la panoramica al finale della scorsa stagione, nelle ultime 9 partite il mancino ha servito 8 assist ai propri compagni, di cui cinque a Donyell Malen.
Gasp, però, non si accontenta e vede in Dybala margini di crescita. Sottoporta, in modo particolare, visto che al numero 21 il gol manca da Torino–Roma 0-2 del 18 gennaio scorso. Rispetto a qualche settimana fa, però, Dybala ha ripreso a calciare con maggior fiducia e frequenza: contro l’Inter, ad esempio, ha tirato 4 volte verso la porta di Martinez.
fonte: Corriere della Sera