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Gasp aspetta i nazionali per preparare il tour de force

Gasp aspetta i nazionali per preparare il tour de force

Gasp aspetta i nazionali per preparare al meglio le sette partite in venti giorni, tra campionato e Champions, che attendono la Roma.

Corriere della Sera (S.Valdarchi) – Da Como a Udine: non una gita per tagliare a metà il Nord Italia, ma i due estremi del percorso della Roma a ottobre. Nel mese appena iniziato, dall’11 al 31, Gasperini è atteso dal primo tour de force stagionale. Sette partite, tra Serie A e Champions League, una ogni tre giorni. Un ritmo per saggiare la lunghezza e le reali ambizioni romaniste. Anche perché, oltre alla frequenza, c’è il livello degli impegni.

Gasp aspetta i nazionali
GIAN PIERO GASPERINI STRIGLIA GIANLUCA MANCINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gasp aspetta i nazionali e prepara un mese infernale

Il campionato della Roma, infatti, ripartirà domenica prossima al Sinigaglia contro il Como. Ottanta ore più tardi, all’Olimpico ci sarà il ritorno di Mourinho. Una sfida proibitiva per la Roma che cerca punti in Champions, dopo il pari col Fenerbahce. Tre giorni dopo sarà il turno del Genoa di De Rossi, mentre il match di Champions contro lo Slovan Bratislava chiuderà il trittico di partite interne.

Ecco perché sarà fondamentale, tra gli altri, il recupero di Pellegrini, l’unico ancora in attesa dell’esordio. Il mese, poi, sarà chiuso dalle trasferte a Napoli prima e, come detto, Udine poi, intervallate dal turno infrasettimanale di Serie A con la sfida casalinga al Cagliari. Al Maradona andrà in scena il terzo big match del mese. Proprio contro le grandi, negli ultimi anni, la Roma ha fatto fatica a raccogliere soddisfazioni. Il diritto a sognare per i tifosi romanisti passerà dal rendimento della squadra in questo genere di sfide.

Intanto a Trigoria vanno avanti gli allenamenti senza i nazionali. Tra loro anche Konè e Pisilli, che ieri hanno parlato dai ritiri di Francia e Italia Under 21.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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