ULTIM'ORA

Gasp il doppio binario

Gasp il doppio binario

Corriere dello Sport (Marota Giorgio) – La nuova strategia di Gasperini si è intuita nella conferenza stampa di antivigilia di Roma-Fiorentina: il tandem con D’Amico funziona, e la proprietà continua ad essere al suo fianco. Dunque, non è tempo di sfoghi per un mercato che, in cuor suo, Gasperini s’augurava fosse un tantino migliore. Dentro le mura di Trigoria il tecnico di Gurgliasco continua ad essere un rullo compressore che chiede, spinge e motiva, sia calciatori che dirigenti. Con in testa, dunque, un solo obiettivo: rendere la Roma più forte.

Gasperini: “Siamo partiti con profili molto alti. Ma i monte ingaggi ci hanno ostacolato”

Le parole pubbliche sono state una certezza: “Credere nei giovani è una strada necessaria. Mora ha tutto per sfondare. Castro ci serviva. Koulierakis completa la difesa. Siamo soddisfatti del mercato, spero lo sia anche la proprietà. La rosa è più competitiva ora”. “Non penso di addossare a Mora, una ragazzo di 19 anni, la responsabilità di essere già il leader di una squadra che gioca la Champions“. I Friedkin lo hanno ascoltato: alla sua corte non sono arrivati Ziolkowski, Vaz e Venturino, calciatori tutti da costruire, ma Koulierakis, Castro e Mora: gente più pronta degli anni che ha. “Siamo partiti con profili molto alti-ha ammesso- ma ci siamo dovuti scontrare con la necessità di mantenere il monte ingaggi sotto certi tetti. Sono cambiate le comunicazioni della UEFA. Il fairplay finanziario è limitante e la Roma è l’unica che deve pagare“.

Tuttavia ci sono anche delle macchie: “La rosa è incompleta, sono arrivati in quattro ma sono usciti Dovbyk, Ferguson, El Shaarawi, Venturino, Tsimikas e Angelino. Ci serve un altro esterno e un’ala”. Dei due colpi mancanti, uno è in arrivo: Oosterwolde per la fascia sinistra. Per Gasp il gruppo è tanto sano che ogni tassello sarà fondamentale: “Sono molto soddisfatto dell’atteggiamento che hanno avuto Dybala e Pellegrini nel ridursi di molto i loro stipendi pur di restare. Lo ha fatto anche Cristante. Penso a Castro, che è salito sul primo treno“.

Inoltre, Gasp può godersi, tra gli altri, anche la Joya: ” Lo vedo forte e determinato, è tonico ed è migliorato con in tutto, da tempo non lo vedevo così: farà un grande campionato. Incrociamo le dita perchè l’anno scorso è stato sfortunatissimo”. La Roma riapre dunque dal terzo posto e dai 73 punti. Di più c’è solo l’ambizione di giocare per lo scudetto: “Dipenderà molto dalle altre, noi però dobbiamo essere bravi a guardare solo a noi stessi. Oltre i numeri abbiamo una cosa che pochi hanno: la passione“. La sua è la stessa dei 68 mila che coloreranno l’Olimpico di giallorosso.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

121 articoli