Tra i filari piemontesi di Castelnuovo Don Bosco e l’entusiasmo travolgente della piazza giallorossa. Il tecnico Gian Piero Gasperini si è raccontato in un’ampia intervista concessa ai microfoni di Sky Sport, presentando ufficialmente la sua nuova etichetta vinicola “3-4-3”. L’allenatore ha tracciato un suggestivo parallelo tra la cultura della vigna e la gestione del gruppo. Spazio poi a importanti dichiarazioni sui singoli, sulla società e sulla sfida contro il Como.

Gian Piero Gasperini presenta il vino 3-4-3: “Nato dal mio percorso”
L’allenatore Gian Piero Gasperini ha svelato la nuova linea vinicola “3-4-3” prodotta in Piemonte. “Questo vino è nato così, dal mio percorso di calciatore e allenatore. Abbiamo pensato al 3-4-3 che è il modulo che mi ha accompagnato per tutta la carriera”, ha raccontato il tecnico della Roma a Sky Sport. Successivamente, il mister ha analizzato le dinamiche della sosta per le nazionali. “Non potevamo fare amichevoli, abbiamo avuto un numero ridotto quindi abbiamo pensato di dare continuità al lavoro”, ha spiegato il mister. Riguardo le condizioni fisiche di Bryan Cristante, la parola d’ordine resta la massima prudenza. “Sta recuperando, ci vuole il suo tempo. Non saremo disposti a rischiare niente. L’obiettivo è recuperarlo al meglio anche se dovesse saltare una o due partite in più”, ha chiarito la guida tecnica.
La felicità per Dybala e la permanenza di Koné
Inoltre, il mister si è soffermato sui volti principali del reparto offensivo e sul mercato. “Quando i calciatori della Roma vanno in nazionale e giocano è un premio per tutta la squadra”, ha commentato l’allenatore parlando dell’esordio di Matias Soulé con l’Argentina. Grandi parole di stima sono arrivate anche per Paulo Dybala. “Adesso è felice, ha entusiasmo, sono bei traguardi”, ha sottolineato la guida giallorossa. Sul fronte cessioni, il mister ha blindato il centrocampista Manu Koné. “Non si poteva. Quindi è inutile che Manu dice che non c’era niente. Personalmente sono contento. Lui avrà modo e lo sta già facendo di aumentare il suo valore”, ha ribadito con fermezza il tecnico.
Il giudizio su Mourinho e l’insidia Como
Infine, l’allenatore ha speso parole importanti per il recente passato e per il futuro societario. “José è speciale. Le persone speciali riescono ad ottenere particolari successi”, ha ammesso parlando dell’eredità di José Mourinho. Nel frattempo, il dialogo con i patron Friedkin e il Ceo John Galantic prosegue positivamente. “Sento sempre la loro fiducia e il loro sostegno”, ha confidato il mister. La testa resta focalizzata sul prossimo impegno di campionato contro la squadra di Cesc Fabregas. “Tutti riconosciamo che l’Inter sia la più forte, però il Como con tutte le altre se la può giocare”, ha concluso la guida capitolina.