Le parole di Daniele Ghilardi a DAZN dopo la vittoria della Roma contro l’Udinese. Il difensore ha trovato il suo primo gol in Serie A.
Dopo l’assist contro il Cagliari Daniele Ghilardi ha trovato anche il gol, ed è il primo in Serie A e in assoluto con la maglia della Roma. Una gioia già sfiorata con lo Slovan Bratislava, quando il fuorigioco attivo di Castro gli ha impedito di festeggiare dopo un gran destro al volo da fuori area. Sua la rete del 5-2 nella convincente vittoria sul campo dell’Udinese, nonostante un secondo tempo forse giocato a ritmi un po’ troppo bassi. Ecco le sue parole a DAZN nel post-partita.

Le dichiarazioni di Ghilardi nel post-partita di Udinese-Roma
È il tuo primo gol in Serie A, dopo che contro lo Slovan Bratislava ti era stata annullata una rete. Che cosa significa per te riuscire finalmente a segnare questo gol?
«Sono molto contento. Ho calciato con tutta la forza che avevo. Quando sono arrivato sul pallone ero morto. Stavo facendo uno stretching che avevo i campi, arrivavo dal nulla e non mi hanno visto».
Hai esultato meglio di Lulli però.
«Sì, vabbè, ne ho fatti due in Serie D e uno in Serie C. Pochi, però qualcosa ho fatto».
Però è stato un bel gol, eh?
«Sì, bello. Sono molto contento, anche perché è il primo. Ci ho messo più di due stagioni a farlo, quindi sono contento».
Quanto vi aiuta il calcio di Gasperini, che chiede anche ai difensori di attaccare l’area di rigore e di diventare degli attaccanti aggiunti? Quanto vi permette di acquisire maggiore confidenza in situazioni offensive?
«Hai detto tutto giusto. Siamo abituati a inserirci e a giocare in area di rigore. Una cosa che dice sempre il mister è che tutti abbiamo le qualità per fare un assist o un gol, che si tratti di un difensore, di un centrocampista o di un attaccante. Anche in allenamento ci lavoriamo molto e penso che si veda».
Gasperini ti ha permesso di raggiungere traguardi che non avevi mai raggiunto prima. Hai segnato il tuo primo gol in Serie A e hai realizzato due assist in dieci giorni, contro lo Slovan Bratislava e il Cagliari. Prima di questa stagione avevi fatto un solo assist in carriera nei precedenti campionati. Ti ricordi in quale partita?
«Sì, era un Mantova-Vicenza, se non sbaglio».
Ti ricordi anche chi aveva segnato?
«Padella».
Siete una squadra che ha già mandato in gol dodici giocatori diversi e tu sei il dodicesimo in ordine cronologico. Gasperini ha detto che siete tutti titolari. Confermi anche tu questa sensazione, considerando lo spazio che sei riuscito a ritagliarti?
«Sì, assolutamente. Siamo veramente tutti titolari e si può vedere, perché penso che tutti abbiano giocato e abbiano avuto il proprio minutaggio per mostrare le proprie qualità. Ognuno ha fatto quello che doveva fare. Stiamo disputando una grande stagione e cercheremo di continuare così, dato che le partite sono tante e abbiamo bisogno di tutti».