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Le parole di Cappioli: “Vedo margini importanti”

Le parole di Cappioli: “Vedo margini importanti”

In un’intervista rilasciata alla famosa emittente radiofonica Retesport, risuonano forti le parole di Massimiliano Cappioli a poche ore dalla sfida dello Stadio Olimpico. L’ex centrocampista di Roma e Cagliari analizza con grande attenzione il percorso della squadra giallorossa guidata dal nuovo tecnico. L’ex calciatore sottolinea i grandi progressi evidenziati sul piano del gioco e delle prestazioni generali. Tuttavia, l’ospite evidenzia anche alcuni aspetti tattici che richiedono ulteriore lavoro per raggiungere la piena maturità competitiva.

Grinta gasp
LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI CHE SUONA LA CARICA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole di Massimiliano Cappioli: la Roma di Gian Piero Gasperini

L’analisi dell’ex calciatore si focalizza sullo stile di gioco propositivo proposto dal tecnico piemontese. Dunque, le parole di Massimiliano Cappioli offrono spunti di riflessione molto interessanti. Infatti, la Roma di Gian Piero Gasperini dimostra una spiccata vocazione offensiva che diverte il pubblico:

“Vedo margini importanti, la Roma di Gasperini sta facendo bene, penso che mi sarei divertito anche io in questa squadra per quelle che erano le mie caratteristiche, votata sempre all’attacco. Manca ancora qualcosina per essere fortissimi e dominanti. Penso che anche sul piano dell’atteggiamento a volte si potrebbe anche modulare questa identità forte di andare sempre all’attacco. Ci sono dei momenti di alcune gare che si può anche gestire, altrimenti rischi in determinate partite di fare 4 gol per vincere. Vedo una Roma in grande crescita, Gasperini è e resta un valore aggiunto”, dichiara il doppio ex ai microfoni della radio.

I singoli e la crescita di Niccolò Pisilli

Un capitolo importante dell’intervento riguarda la costante maturazione dei giovani talenti cresciuti nel vivaio di Trigoria. Pertanto, la costante crescita di Niccolò Pisilli rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto l’ambiente romanista:

“I romani, romanisti e centrocampisti non si toccano (ride ndr). È cresciuto molto, si sta rinforzando a livello fisico, penso stia lavorando bene e al centro nei due mediani sta migliorando di partita in partita. Sarà importante anche per la Nazionale”, sottolinea l’ex centrocampista capitolino.

Il Cagliari, l’addio di Ranieri e la corsa scudetto

Infine, l’attenzione dell’ex giocatore si sposta sul momento degli avversari sardi e sulla lotta per il vertice del campionato:

“Ha iniziato molto bene, ma arriva da due sconfitte consecutive pesanti. Ha perso qualcosa a livello difensivo e la Roma non può avere paura della formazione sarda”, commenta l’ospite a proposito della squadra di Pisacane.

Successivamente, l’ex centrocampista ricorda con affetto il legame con Claudio Ranieri dopo la recente separazione dal club:

“Mi è dispiaciuto, è stato l’allenatore che mi ha fatto esordire in C col Cagliari, quando tornavo dal militare il sabato, mi metteva sempre. Sono dispiaciuto per come sono andate le cose, Claudio è romano, romanista, ci tiene a questa maglia”, afferma l’intervistato.

In merito alle concrete possibilità di lottare per il titolo finale in vista della sfida dello Stadio Olimpico, il parere finale appare aperto:

“Io credo che starà lì in corsa fino alla fine, perché è una squadra in crescita costante, nonostante l’Inter sia oggettivamente superiore a tutti”, conclude l’ex calciatore.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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