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Le parole di Pellegrini: “Insieme si può sognare”

Le parole di Pellegrini: “Insieme si può sognare”

Le parole di Lorenzo Pellegrini ieri al Premio Colalucci, tra la possibilità per Roma e tifosi di sognare e il ritorno in campo.

Il Tempo (L.Pes) – Como è vicina, ma lo sguardo di Lorenzo Pellegrini va oltre la trasferta che potrebbe segnare il suo ritorno in campo dopo sei mesi dall’ultima volta. Ospite della dodicesima edizione del Premio Giuseppe Colalucci al Circolo Antico Tiro a Volo della Capitale, il centrocampista della Roma ha parlato del presente ma anche del futuro dei giallorossi, che ha lasciato in scia alla Champions il dieci aprile scorso nella sua ultima apparizione col Pisa all’Olimpico, e che ritrova in vetta alla classifica alla vigilia della delicata sfida a casa di Fabregas. «Mi sento bene, festeggiamo anche il mio ritorno in campo, sono tornato finalmente a disposizione. I tifosi credo che debbano sempre sognare, così come chi fa sport. In queste 5 partite i ragazzi sono stati fantastici, eccezionali. Già dagli allenamenti vedevo il livello, molto alto. Secondo me ci meritiamo tutti quanti questa bella ondata che stiamo avendo, speriamo possa continuare tanto per far sì che da fine marzo in poi possiamo mettere dei paletti per gli obiettivi».

Parole Pellegrini Sognare
Rome, Italy – November 30, 2025: Lorenzo Pellegrini of Roma, Sam Beukema of Napoli seen in action during the Serie A Enilive 2025-2026 football match between AS Roma and SSC Napoli at Olympic Stadium.

Le parole di Pellegrini, sognare ma con calma

Idee chiare su quello che la squadra può fare da qui alla fine della stagione, con la voglia di dare il suo contributo dopo un rinnovo voluto ma atteso praticamente fino ad agosto. «Ho sempre fatto quello che mi sentivo di fare, che credevo potesse rendermi felice. Sono orgoglioso di questo, non devi mai scendere a compromessi quando fai quello che ti senti. E soprattutto quando rispetti l’amore che hai per te stesso, per quello che fai e per chilo fai. E per noi a Roma questa cosa è molto importante». Per ii match del pranzo della domenica il numero sette si candida per un posto da titolare alle spalle della coppia Dybala-Malen, con Soulé (più avanti) e Mora a contendergli una maglia.

Accolto dal padrone di casa Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, il sette giallorosso ha avuto modo di abbracciare anche il tecnico della Lazio Gattuso. Ma per Lorenzo l’obiettivo resta solo uno: aiutare la Roma a vincere. Non solo domenica.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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