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Metodo Gasperini, Molina funziona anche a sinistra

Metodo Gasperini, Molina funziona anche a sinistra

Metodo Gasperini, Molina: l’argentino convince a sinistra contro l’Inter e offre alla Roma una nuova soluzione tattica sulle fasce.

Con Gian Piero Gasperini non esiste il posto fisso, così Nahuel Molina s’è ritrovato protagonista sulla fascia che non aveva quasi mai frequentato. Dopo l’esperimento di Torino, anche contro l’Inter l’allenatore della Roma ha voluto riproporre l’esterno a sinistra, un ruolo che l’argentino ha interpretato soltanto nove volte in carriera. Ma la realtà ha confermato la teoria relativistica secondo cui «può giocare ovunque» del Gasp: Nahuel ha lasciato il segno, inventando l’assist per il primo gol di Manu Koné.

«È arrivato nelle ultime settimane di agosto, ha saltato la preparazione con il resto del gruppo, ma lo vedo in crescita»: questo il pensiero di Gasperini dopo la fine del mercato. E ci ha visto lungo. Molina ha infatti ripreso terreno sui colleghi di reparto, colmando il gap fisico che lo aveva costretto a iniziare la stagione più defilato. Del resto, il tecnico di Grugliasco non ha dubbi sulle qualità del giocatore, «un campione del mondo solido e maturo, che ha sostituito Çelik».

Metodo Gasperini, Molina: il nuovo jolly giallorosso

Il numero 20 romanista ha una propensione offensiva maggiore rispetto al turco, tra sovrapposizioni continue, inserimenti senza palla e cross dal fondo. Il nuovo ruolo dell’argentino consente anche di riportare Wesley nella sua fascia di competenza: la destra. Ma non vanno escluse sorprese: «Entrambi possono giocare di qua e di là», sentenzia Gian Piero. Che sfrutterà la lunghissima sosta per le nazionali per legare ancora di più con il suo gruppo.

Anche se la maggior parte del “nucleo portante” sarà in giro per il mondo, resteranno a Trigoria Wesley e Cristante: il brasiliano per un risentimento muscolare alla coscia destra; l’azzurro per una forma di lombalgia. Del blocco albiceleste rimangono invece Dybala e Molina, ma entrambi potrebbero raggiungere l’Argentina per celebrare l’ultima partita di Leo Messi.

Con i pochi rimasti, gli allenamenti riprendono oggi e proseguiranno fino a venerdì; due giorni di riposo nel weekend. Nelle tre settimane che separano la Roma dal Como, Gasperini prevede di organizzare anche qualche amichevole in famiglia, magari con la Primavera del club. L’occasione, per chi ancora non ha giocato, di ritrovare il giusto feeling con il campo. È il caso di Lorenzo Pellegrini, tornato a disposizione dopo l’infortunio.

Sarà la pausa della consapevolezza: «Siamo in grado di poter competere», dice Gian Piero Gasperini, senza menzionare lo scudetto. Sta tutta qui la differenza con la passata stagione: il momentaneo primato di un anno fa, nella testa del tecnico, era un risultato eccezionale. Oggi, al contrario, sa che la classifica racconta la verità.

fonte: la Repubblica

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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