Nahuel Molina ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della vittoria della Roma contro l’Atalanta. Il terzino argentino ha analizzato il successo ottenuto.
LE PAROLE DI MOLINA
Questo è veramente un gruppo così forte?
“Sì, penso di sì. Il giorno in cui sono arrivato ho trovato una squadra con tanta voglia di lavorare e crescere insieme. Dalla scorsa stagione lavorano bene, ho trovato una squadra con tanta voglia”.
Ci sono delle somiglianze tra Gasperini e Simeone?
“Sì e no. Tutti i mister hanno cose diverse, è difficile trovare somiglianze. Ho trovato un mister con le idee chiare e sono contento con lui. Dal primo giorno mi ha fatto sentire contento di essere qui, mi ha dato subito importanza. Sono felice di questa esperienza nuova, ho trovato una Roma bellissima e uno stadio Olimpico sempre pieno”.
Quanto mate circola in spogliatoio e quanto è importante avere tanti connazionali?
“Tantissimo (ride, ndr). E’ bellissimo avere tanti argentini in squadra, in tutte le squadre in cui sono andato come Udinese e Atletico Madrid ne ho sempre avuti tanti. Adesso anche qui, sono fortunato su questo. E’ bellissimo perché trovi amici ed è tutto più facile, anche entrare nella squadra”.
Vi sentite l’anti-Inter?
“No, è presto. Ora abbiamo la Champions che è molto speciale. Penso che dobbiamo continuare questo cammino. Abbiamo vinto una partita molto difficile e dobbiamo sfruttare questo, senza pensare troppo in avanti”.
MOLINA A DAZN
Che serata è stata?
“Una serata dura, abbiamo trovato la vittoria alla fine ma è stata una serata dura e bella di calcio. Sempre bello vincere così, poi all’Olimpico che è sempre pieno. Torno a casa felice della mia prima partita qui con questa maglia e felice di vincerla così”.
Qual è il primo compito che ti ha dato Gasperini da esterno di centrocampo?
“Sono tanti, ogni allenatore ha il suo modo di vedere le partite. Mi sono trovato con una squadra che già ha i movimenti, è tutto più facile. Ci sono tanti argentini che ti dicono cosa fare, diventa tutto più facile e più bello”.
Come state vivendo queste ore di Messi e del suo ritiro?
“È dura, per me è dura. È il nostro idolo, ora che lui ha deciso siamo con lui ma per noi è dura, è sempre bello vederlo in campo con la 10. Sono un po’ commosso, è il capitano”.