Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sconfitta dell’Atalanta contro la Roma. Il tecnico nerazzurro ha riconosciuto la superiorità dei giallorossi.
LE PAROLE DI SARRI
Come valuta la prestazione della squadra?
“C’è stato bisogno di tanta sofferenza. Abbiamo affrontato una squadra più forte, più in forma di questo periodo. E che penso lotterà per il titolo fino alla fine. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Ci sono stati momenti di sofferenza nel primo tempo ma siamo stati accorti, abbiamo fatto molto bene anche nella prima mezz’ora del secondo tempo. Nel finale invece siamo stati troppo bassi, forse in difficoltà fisica. L’abbiamo pagata, ma ne usciamo con la consapevolezza di aver messo in difficoltà fino alla fine una squadra che in questo momento è impressionante”.
Su Soulé si poteva gestire diversamente?
“Sicuramente sì, ma se aspetti una squadra così ti puoi aspettare che ti possano fare male. Usciamo convinti che stiamo crescendo. Siamo lontani dalla Roma, ma stiamo crescendo”.
Nel secondo tempo a un certo punto avevate quasi la partita in mano: perché non è entrato Rowe, che sarebbe stato perfetto per quel tipo di situazioni in contropiede?
“Lo so, purtroppo ci eravamo tenuti gli ultimi due cambi e li abbiamo usati per due ragazzi che non ce la facevano ad arrivare alla fine. Purtroppo sono cose che possono succedere in partita”.
Ci può spiegare la lamentela finale e l’espulsione di Gaetano?
“Gaetano dice di non aver detto nulla all’arbitro e chi era intorno a lui ha detto la stessa cosa. Penso che l’arbitro abbia totalmente confuso la situazione. Errore arbitrale palese”.
SARRI A DAZN
Nel finale si poteva gestire meglio per come si era messa?
“Abbiamo sofferto il primo tempo a livello territoriale ma non di occasioni, le occasioni della Roma non sono state tante. Abbiamo fatto una buona mezzora nel secondo tempo, potevamo raddoppiare. Nell’ultimo quarto d’ora non siamo riusciti a difendere alti e a tenere lontani i giocatori tecnici dalla nostra area. Potevamo fare il 2-0 ma la Roma è in un momento straordinario e averla portata al 90′ è già una prestazione di livello”.
Cosa manca per vedere questa identità che chiede ai ragazzi?
“Ci stiamo difendendo troppo bassi rispetto a quello che di solito fanno le mie squadre. È un percorso, nei 30 minuti del secondo tempo ho visto cose molto interessanti. Al momento la Roma è la squadra più in condizione della Serie A, sarà in lotta per il titolo fino alla fine”.
Cos’è cambiato con Krstovic al posto di Scamacca?
“Il cambio è stato fatto per stare più alti e per avere più palloni ripuliti davanti”.
C’è stato del caos nel finale, Gaetano è stato anche espulso.
“Nessun nervosismo, mi ha detto che non ha rivolto la parola all’arbitro. Attorno aveva dei membri dello staff che mi hanno detto la stessa cosa. È una topica dell’arbitro”.