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Roma, Koulierakis e un legame eterno: “In Grecia solo PAOK”

Roma, Koulierakis e un legame eterno: “In Grecia solo PAOK”

Koulierakis esclude altre tappe elleniche in futuro: “In Grecia vorrei giocare solo nel PAOK“. Ecco le parole del centrale della Roma sul suo percorso

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Kōnstantinos Koulierakīs ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, Koulierakis si racconta tra la Grecia e il PAOK

Il legame con le proprie origini e con la squadra che gli ha permesso di affacciarsi al calcio professionistico resta forte. Koulierakis, difensore della Roma, ha infatti parlato del proprio percorso e delle prospettive future in un’intervista all’emittente greca ERT.

La televisione lo ha raggiunto nella Capitale per la trasmissione Kalimera ipame?, ripercorrendo le tappe della sua carriera. Tra i temi affrontati non poteva inoltre mancare il PAOK, società alla quale il giocatore è legato e nella quale prenderebbe in considerazione un eventuale ritorno in patria.

Di seguito quindi le sue parole:

Come sei entrato nel settore giovanile del PAOK?

“Sono andato a Salonicco, anche se il viaggio era stato annullato diverse volte. Entrare nell’accademia del PAOK era un sogno per me. Quando l’ho saputo ero molto felice, anche se naturalmente ero pure in ansia. Quando sono arrivato all’accademia, già dal terzo giorno avevano deciso di tenermi, non è stato necessario completare una settimana. Forse non mi avrebbero tenuto se fossi arrivato prima”.

I tuoi genitori ti hanno seguito a Salonicco?

“No, sono andato da solo e ho vissuto per tre anni negli alloggi del PAOK. Volevo andarci da solo. Non ho mai chiesto ai miei genitori di seguirmi, anche se era stata fatta loro questa proposta e credo che mio padre non ne abbia parlato a mia madre. Volevo affrontare questa esperienza da solo. Dal momento in cui sono entrato nell’accademia, il mio obiettivo era arrivare in prima squadra, riuscirci. Per questo non ho mai pensato che mi mancassero i miei genitori. Ero molto consapevole di quello che volevo”.

Come sei arrivato in prima squadra?

“All’inizio mi sono aggregato alla prima squadra per gli allenamenti, poi ho partecipato alla preparazione e da lì sono entrato in prima squadra, dove ho anche giocato. Ho giocato per due anni, poi è arrivato il Wolfsburg e adesso sono alla Roma. Avevo disputato due stagioni complete al PAOK, una grande squadra dove c’è pressione. Abbiamo vinto il campionato, perso delle finali, mi sentivo appagato e pronto per il passo successivo”.

Se un giorno tornassi a giocare in Grecia, quale squadra sceglieresti?

“Ovviamente vorrei giocare nel PAOK. Da atleta non sai mai cosa ti riserva il futuro, ma sicuramente nel PAOK, perché lì ho vissuto momenti bellissimi e il PAOK mi ha fatto crescere. Mi ha mostrato la strada per diventare un professionista”.