Roma-Real Madrid, Malen guarda alla sfida di Champions League dopo l’espulsione contro il Como. L’attaccante giallorosso ha parlato alla vigilia della gara dell’Olimpico, soffermandosi sull’episodio di domenica e sull’importanza di affrontare una delle grandi d’Europa. Per l’olandese, la qualificazione alla Champions rappresenta un traguardo da vivere fino in fondo.
Roma-Real Madrid, Malen torna sull’espulsione contro il Como
Donyell Malen è pronto a voltare pagina dopo il cartellino rosso rimediato nella trasferta contro il Como. L’attaccante della Roma ha chiarito di non aver avuto intenzione di provocare conseguenze al suo avversario Kaiki, tornando così sull’episodio che lo ha visto protagonista nell’ultima giornata. Alla vigilia della sfida contro il Real Madrid, il centravanti giallorosso vuole concentrarsi sul campo e trasformare la delusione in motivazione.
La partita di Champions League rappresenta infatti un’occasione importante per Malen e per tutta la squadra. Affrontare il Real Madrid significa misurarsi con una delle realtà più prestigiose del calcio europeo, in una serata che può offrire alla Roma l’opportunità di mettere alla prova le proprie ambizioni. L’obiettivo sarà dare il massimo davanti al pubblico dell’Olimpico, lasciandosi alle spalle le polemiche legate alla gara contro il Como.

LE PAROLE DI MALEN
Domani vorrai riscattarti dopo Como? La Roma ha colmato un po’ il divario con queste grandi squadre in Europa?
“Dobbiamo concentrarci su noi stessi, non pensare alla distanza con loro. Contro il Como c’è delusione e frustrazione ma non volevo far male a nessuno. Per domani sono motivato, sarà una grandissima serata eper tutti, per il club ma anche i tifosi, e sarà un’occasione per misurarci contro una delle squadre migliori d’Europa”.
Quanto pensi sia importante il pubblico domani?
“Molto importante contare sui nostri tifosi in particolare nei momenti difficili della partita. Il pubblico ti trascina sempre”.
Come vivrà questa partita?
“Sarà un’esperienza speciale. Fin da quando sono arrivato la Champions era l’obiettivo, ora ci siamo riusciti e abbiamo l’opportunità di goderci una serata speciale come quella di domani contro il Real Madrid”.
Cosa ha rappresentato di così tanto speciale Roma e la Roma?
“Determinante è stato sicuramente l’allenatore per la fiducia che mi ha dato ma anche i compagni di squadra per come mi hanno accolto oltre alla tifoseria. Tutti questi fattori hanno contribuito al mio ambientamento”.
Hai sentito Bellingham? Hai avvertito i tuoi compagni sulle sue pericolosità?
“Non ci siamo sentiti, è da tempo che non giochiamo insieme. E’ un giocatore speciale, tutti lo conoscono. Sarà una bella occasione per rivederlo, ho sempre avuto un buon rapporto con lui”
Hai chiesto scusa alla squadra e ai tifosi dopo il rosso. Hai avuto realmente un senso di responsabilità? Domani la partita giusta per metterti alle spalle tutto quanto?
“Dopo la partita mi sono scusato anche nello spogliatoio. Non mi capitava da molto essere espulso ed è stato molto stressante. Domani sarà una partita diversa e farò tutto il possibile per aiutare la squadra”.