La FIFA riduce da 7 a 4 le giornate di squalifica per l’esterno della Roma Nahuel Molina con l’Argentina dopo la finale Mondiale. Resta invariata la multa

Roma, tolte 3 giornate dalla squalifica di Molina con l’Argentina
La Commissione d’Appello della FIFA ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalla Federazione d’Argentina. Concedendo uno sconto significativo a Nahuel Molina. La squalifica del terzino destro della Roma è stata ridotta da sette a quattro giornate. Alleviando una sanzione nata dai tesi e discussi episodi avvenuti al termine della finale dei Mondiali contro la Spagna.
Il calciatore giallorosso era stato sanzionato pesantemente per aver colpito con un pugno lo spagnolo Rodri. Ma anche per i successivi duri scontri con Eric García e Gavi durante i festeggiamenti della nazionale iberica. Nonostante la riduzione dei turni di stop sul campo, la FIFA si è mostrata rigida sul piano economico. Confermando la pesante multa da 60mila dollari complessivi inflitta inizialmente al difensore.
La decisione rappresenta un’ottima notizia sia per il giocatore sia per il CT Lionel Scaloni. Avendo l’AFA ottenuto il riconoscimento di tre recenti amichevoli internazionali come gare ufficiali valide per scontare la sanzione. Molina ha già scontato tre turni di stop.
Con questa rimodulazione a quattro giornate complessive. Il laterale dovrà saltare un solo ulteriore match ufficiale prima di potersi riaggregare definitivamente all’Albiceleste. Potendo così tornare nell’elenco dei convocati della propria Nazionale già a breve.
Nessuno sconto è stato invece concesso all’ex centrocampista romanista Leandro Paredes. La cui maxi squalifica rimane di ben dieci giornate. Per Molina la riduzione elimina un lungo periodo di inattività internazionale. Permettendogli di concentrarsi serenamente sul campionato con la maglia della Roma.
Dove Gasperini lo ha sempre avuto regolarmente a disposizione dato che la sanzione non ha mai intaccato le competizioni per club. L’AFA ha comunque annunciato che richiederà le motivazioni ufficiali per valutare un ulteriore ricorso al TAS.