La prossima Champions League porterà con sé anche una particolare novità estetica sulle divise dei giocatori.
Dalla stagione 2026/27, infatti, l’Uefa ha introdotto il Debut Patch, pensato per identificare e celebrare chi scende in campo per la prima volta nella massima competizione europea. Il dettaglio sarà presente sulla manica della maglia, accanto al badge della Champions League, ma avrà una caratteristica precisa: verrà indossato soltanto in occasione della partita d’esordio del calciatore nel torneo. Dopo quella gara speciale, la patch verrà rimossa e non accompagnerà più il giocatore nelle successive sfide.
Per sviluppare il nuovo elemento distintivo, l’Uefa ha lavorato insieme a Topps e ID Unlimited, occupandosi sia del design sia delle modalità di applicazione sulla divisa ufficiale. La novità riguarda da vicino anche la Roma, ormai pronta a iniziare il proprio cammino europeo. Il calendario metterà i giallorossi di fronte al Fenerbahçe il 10 settembre, con la formazione capitolina chiamata a giocare la prima gara lontano da casa.
Proprio in occasione di questo appuntamento potrebbero comparire sulla maglia alcuni dei nuovi debut patch. Tra i giocatori romanisti indicati ci sono Mancini, Wesley, Pisilli e Lulli, tutti potenziali protagonisti di un esordio nella competizione. Il particolare sulla manica avrà quindi una durata limitata: dopo la prima presenza in Champions League, il Debut Patch non sarà più indossato dal calciatore.