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Roma, pasta da capitani: Gasp si affida a un De Roon al top

Roma, pasta da capitani: Gasp si affida a un De Roon al top

De Roon al top dopo il lavoro a Trigoria: l’olandese può partire titolare a Como dopo l’infortunio di Cristante. Gasperini riflette anche su Pisilli.

È tornato a divertirsi persino sui social, Marten De Roon. Dal post in cui si vede il faccione di Strootman, che ha chiamato per avere «consigli su Roma», a una carrellata di foto private e pubbliche per dire «mi sto lentamente abituando alla vita romana». E in questi giorni di lavoro a Trigoria l’olandese ha ritrovato il ritmo, la forma fisica e quei metodi gasperiniani che tanto amava. Contemporaneamente, però, Gian Piero Gasperini perdeva Bryan Cristante per infortunio.

Ed è forse proprio in una circostanza così complessa che al tecnico piemontese dev’essere venuta voglia di rifugiarsi in un’atavica certezza: il suo fedelissimo che lo ha raggiunto dopo essersi sentito messo da parte a Bergamo. A Como, domenica prossima, De Roon potrebbe quindi debuttare da titolare dopo gli spezzoni con Lecce, Fenerbahçe e Torino. Si tratta di una possibilità ancora da testare nelle prime prove tattiche anti-Fàbregas. Eppure il pensiero circola con insistenza nella mente di Gasp.

De Roon al top: Gasperini pensa all’olandese per Como

Senza Cristante, out per un’infiammazione al ginocchio, la Roma ha due strade: una conduce a De Roon, l’altra a Pisilli. Il primo porta esperienza e governo, il secondo esuberanza e strappi. I due dovrebbero comunque alternarsi tra il Como e il Real Madrid, affiancando Koné e giocandone una a testa dal primo minuto.

Tuttavia, in questo ciclo terribile di partite – 7 in 20 giorni – ci sarà spazio per tutti, in particolare per i due centrocampisti che in teoria partono più indietro nelle gerarchie. Sul lago non ci sarà dunque l’uomo che porta sempre la fascia al braccio, ma il suo carisma potrà essere diviso tra i tanti capitani di questa squadra. I senatori Mancini e Pellegrini e i nuovi De Roon e Balerdi, giusto per citarne quattro, sanno infondere al gruppo sicurezza e fiducia nei propri mezzi. Domenica potrebbero giocare tutti insieme dall’inizio. Quando il gioco si fa duro, giocano i leader.

fonte: Corriere dello Sport

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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