L’allenatore Massimiliano Alvini ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni durante il Festival dello Sport di Trento incentrate su due capitoli chiave del suo passato recente tra cui retroscena di mercato e ricordi speciali legati alla Roma: la forte volontà di ingaggiare il giovane talento giallorosso Romano e l’indimenticabile incontro con Jose Mourinho al termine di una sfida disputata allo stadio Olimpico.
Massimiliano Alvini e i retroscena sulla Roma: da Romano a Mourinho
Le parole dell’allenatore Massimiliano Alvini svelano retroscena di mercato legati al mondo giallorosso. Il tecnico ha rivelato l’interesse per il giovane centrocampista della Roma. “La nostra prima scelta quest’estate era Romano. Lo volevamo anche l’anno scorso prima che andasse allo Spezia”, ha dichiarato l’allenatore. Il profilo del ragazzo era considerato primario per il progetto tattico. L’inseguimento al calciatore si è prolungato per ben due sessioni consecutive di mercato entrambe le volte sfumato.

L’incontro allo stadio Olimpico e l’incrocio con la Cremonese
Un altro capitolo del racconto riguarda la sfida di Coppa Italia o campionato giocata a Roma. Il tecnico ha rievocato la gara Roma-Cremonese del 2023. L’episodio è avvenuto negli spogliatoi al termine del match. “Mi dissero che Mourinho mi aspettava dopo un Roma-Cremonese del 2023. Mi fece i complimenti”, ha spiegato il mister con grande orgoglio. Lo Special One volle omaggiare la prestazione della squadra avversaria. Il gesto del tecnico portoghese rimase impresso nella memoria dell’allenatore toscano.
Un attestato di stima che lascia il segno
Tuttavia, ricevere l’apprezzamento da un’icona del calcio mondiale rappresenta un momento di enorme gratificazione professionale. Pertanto, quelle parole pronunciate dal tecnico lusitano hanno confermato la bontà del lavoro svolto sul campo. Di conseguenza, il legame e la stima verso la piazza romanista restano forti, sia per l’attenzione riservata ai giovani talenti del vivaio sia per i ricordi indelebili vissuti contro i grandi maestri della panchina.