La Roma di Gasperini supera un ciclo impegnativo, ma la rosa resta corta. A gennaio serviranno tre rinforzi per crescere ancora.
Dal Como al Sassuolo, passando per le sfide di Champions League, ultima quella contro il maledetto United, contro i neroverdi all’Olimpico, per la Roma si chiuderà un ciclo da nove partite in 27 giorni. Un tour de force al termine del quale sarà possibile tracciare una linea e conoscere le reali potenzialità della compagine capitolina. L’ipotesi è che la rosa sia migliorata rispetto a quella che ha conquistato il terzo posto l’anno scorso, sebbene un’altra congettura piuttosto scontata riguardi la sua lunghezza, ritenuta insufficiente per competere su tre fronti.
Roma, i nodi e le certezze della rosa di Gasperini

Come si legge nella rassegna stampa di oggi, sulla carta i giocatori di movimento sono 20, mai disponibili fin qui tutti insieme, e il riempirsi dell’infermeria ha limitato il margine di manovra per Gasperini. All’Old Trafford la Roma si è infatti presentata senza Svilar e Gollini, con il tecnico di Grugliasco costretto a rispolverare Vásquez, che a inizio stagione non figurava nemmeno nelle liste di Serie A e UEFA. In mediana, reparto che aveva già sofferto per il recente stop di Cristante, mancava Koné, mentre sulla trequarti non c’erano Dybala e Pellegrini. A gara in corso, poi, si è fermato anche Rensch.
Un’emergenza che, risultati alla mano, i giallorossi sono stati in grado di assorbire, gravando però sulla brillantezza dei superstiti. Uno stress test che qualcuno, però, è stato in grado di superare. Quest’ultimo periodo, per esempio, ha esaltato la crescita di Soulé, diventato ormai un riferimento tecnico sulla trequarti. Le grandi sfide europee contro Real Madrid e Manchester United, poi, hanno evidenziato il livello internazionale di Wesley. C’è infine la garanzia Malen, con 27 gol in 33 presenze, e l’affidabilità di N’Dicka.
Koné spera nel recupero per la sfida con il Sassuolo
Basi solide, ma per crescere ancora serve qualcosa in più. Lo sa bene D’Amico, che è già al lavoro per garantire, a gennaio, le pedine che mancano all’appello: un’ala di piede destro, un mediano in più e un esterno mancino a centrocampo. Tempo per parlare di nomi e trattative ce ne sarà, intanto incombe la sfida al Sassuolo. Una gara che la Roma inizierà a preparare solo oggi, visti i ritardi burocratici e quelli legati ai voli che hanno posticipato il rientro dal Regno Unito alla giornata di ieri, portando lo staff tecnico a organizzare una semplice sgambata nel tardo pomeriggio a Trigoria. Oggi saranno valutate le condizioni di Manu Koné, unico tra i giocatori di movimento ad avere qualche speranza di far parte della gara, mentre il problema alla schiena di Pierluigi Gollini potrebbe essere risolto con qualche infiltrazione.
fonte: Corriere della Sera