La serata di Old Trafford, oltre alla sconfitta della Roma contro il Manchester United, è stata segnata anche da momenti di forte tensione sugli spalti. A riportare l’attenzione su quanto accaduto è stato l’avvocato Lorenzo Contucci, che ha condiviso la testimonianza di una tifosa giallorossa presente allo stadio. La donna ha raccontato di aver assistito a una scena drammatica nei pressi dei bagni, dove un giovane sostenitore sarebbe stato immobilizzato dagli steward.
La testimonianza della tifosa a Old Trafford
Secondo il racconto, la donna si trovava a pochi metri dal luogo dell’accaduto. Dopo aver attraversato un gruppo di addetti alla sicurezza per raggiungere i servizi igienici, avrebbe sentito delle urla e delle richieste di aiuto provenire dal corridoio. Uscita dal bagno, si sarebbe trovata davanti a un ragazzo a terra, circondato da almeno quattro o cinque steward.
La tifosa ha descritto il giovane con la testa girata di lato e la lingua fuori dalla bocca, mentre gli addetti alla sicurezza continuavano a trattenerlo. Preoccupata per le sue condizioni, avrebbe cercato di richiamare la loro attenzione, chiedendo di intervenire e di chiamare immediatamente un medico.
Nel suo racconto, la donna sostiene che anche altri presenti avrebbero iniziato a gridare per sollecitare l’arrivo dei soccorsi. Ha inoltre riferito che un medico, anch’egli tifoso della Roma, avrebbe cercato di avvicinarsi al ragazzo, incontrando inizialmente difficoltà.

Manchester-Roma, tifoso: il ragazzo è stato dimesso ed è rientrato in Italia
La testimonianza, particolarmente dettagliata, restituisce la preoccupazione vissuta dai presenti in quei momenti. La tifosa ha spiegato di aver deciso di raccontare quanto visto perché profondamente colpita dalla scena e intenzionata a fare tutto il possibile per aiutare il giovane.
C’è però una notizia positiva: il ragazzo, dopo essere stato trasportato in ospedale, sta bene ed è rientrato in Italia. Restano la gravità del racconto e la necessità di chiarire con precisione la dinamica dell’episodio. Le circostanze descritte dalla testimone, infatti, non costituiscono da sole una ricostruzione completa di quanto avvenuto prima e durante l’intervento degli steward.