Mora conquista la fiducia di Gasperini e si prepara alla sfida contro il Sassuolo: per il talento portoghese una nuova occasione per mettersi in mostra.
L’esame di maturità è stato superato: Rodrigo Mora all’Old Trafford ha acceso la luce, che poi si è spenta senza di lui. Inoltre, nelle ultime tre uscite ha realizzato due reti (il primo gol a Lecce ad agosto) e un assist, mentre sono due i passaggi vincenti contro Real Madrid e Manchester United. Tuttavia, in carriera non è mai riuscito a segnare per tre gare di fila in campionato, quindi l’occasione questa sera è ghiotta. Con Dybala e Pellegrini out, come emerge dalla rassegna stampa odierna, contro il Sassuolo tocca nuovamente a lui.
Mora conquista Gasperini: ora sotto con il Sassuolo
I neroverdi hanno pure la peggior difesa della Serie A (26 reti subite in 10 partite), dunque Gasperini si aspetta di affrontare una formazione che proverà a concedere poco spazio. Meglio, allora, fare affidamento sui giocatori offensivi e di qualità. Come, appunto, Mora. L’etichetta dei 25 milioni spesi per il suo cartellino è un peso, ma, con il passare del tempo, anche gli scettici si stanno ricredendo. Spazzati via i paragoni con i vari Baldanzi e Robinio Vaz: il primo si è fermato a due gol in due anni, mentre il secondo è ai margini dell’Hull City, che lo ha spedito a giocare con la Primavera.
Per Mora sono già tre i gol in campionato, nonostante i minuti a disposizione non siano stati tantissimi (333). Solamente Mbangula ha realizzato lo stesso numero di reti con meno minuti (130), ma le ha segnate tutte nella stessa partita contro il Milan. Rodrigo sta diventando grande e anche Jorge Jesus se ne è accorto, tanto da premiarlo con la convocazione in nazionale maggiore nella settimana dell’addio al Portogallo di Cristiano Ronaldo. Prima, però, c’è la sfida con il Sassuolo.
Centrocampo e difesa, Gasp valuta le ultime mosse

Niente Francia, invece, per Koné, rimasto fuori dalla lista dei convocati di Zidane per la doppia sfida di Nations League contro Italia e Turchia. Il centrocampista sta meglio e già oggi sarà a disposizione di Gasp, ma Zizou ha preferito non chiamare un calciatore ai box da quasi un mese. Meglio per l’allenatore piemontese, che lo avrà a Trigoria così come Cristante e de Roon, entrambi fuori dalle rispettive selezioni e di nuovo in coppia in mezzo al campo all’Olimpico. Straordinari, quindi, per l’olandese, che ha giocato dal primo minuto tutte le partite dell’ultimo periodo.
A insidiarlo potrebbero essere Pisilli o addirittura Koné, se stamattina darà risposte positive. A sinistra ci sarà Wesley, mentre a destra è ballottaggio tra Molina e Lulli, con il primo in leggero vantaggio. Qualche cambio, infine, in difesa rispetto alla trasferta di Manchester. Torna N’Dicka, che ha smaltito un piccolo problema muscolare. Al suo fianco ci saranno Balerdi e uno tra Hermoso e Ghilardi. La posizione dell’argentino, ovviamente, dipenderà da chi riposerà. In porta nessun recupero in extremis per Gollini: dunque, ci sarà ancora Vásquez.
fonte: Il Messaggero