Oosterwolde sarà il nuovo jolly difensivo della Roma. Sistemata la retroguardia, D’Amico lavora per un ultimo innesto offensivo a basso costo.
Quasi fosse una piccola Amsterdam giallorossa, la colonia olandese a Trigoria continua a crescere. Sono infatti già tre i giocatori dei Paesi Bassi nella Roma – quattro senza il clamoroso voltafaccia di Summerville – dopo Rensch e Malen, più Salah-Eddine fuori rosa. Adesso, ecco Jayden Quinn Oosterwolde, pronto a diventare il nuovo jolly difensivo di Gian Piero Gasperini.
La Roma chiude per Oosterwolde
La trattativa con il Fenerbahçe è stata lampo, gli ultimi dettagli sono stati sistemati ieri e nelle prossime ore il giocatore sbarcherà nella Capitale (probabilmente già oggi) per le visite mediche e per la firma sul contratto quadriennale, con uno stipendio da 1,6 milioni netti a stagione. Un rinforzo prezioso per un reparto che ora può considerarsi completo. Oosterwolde è infatti capace di giocare sia centrale sia terzino sinistro.
L’operazione è stata costruita sulla formula del prestito oneroso a un milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 16, che potrà trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Sistemata la difesa, però, la Roma non intende spegnere i motori. Nell’ultima settimana di mercato D’Amico proverà un ulteriore innesto in attacco: un colpo last minute e soprattutto low cost. In questo momento i riflettori sono soprattutto su Jamie Gittens.
Gittens è l’idea per l’attacco
Il talento inglese è un’idea concreta, ma la strada porta dritta contro il muro del Chelsea. I giallorossi hanno provato a impostare l’operazione sulla formula del prestito con diritto di riscatto: 3 milioni di euro subito e 40 per l’eventuale acquisto a titolo definitivo. Una proposta che i Blues, però, non hanno ritenuto sufficiente: Gittens è stato pagato 60 milioni la scorsa stagione. Parallelamente, attenzione anche a Mbaye, altro nome che potrebbe diventare interessante proprio con l’avvicinarsi della chiusura del mercato. Il PSG lo ha messo fuori rosa e lo considera in uscita: una situazione che potrebbe trasformarsi in un’opportunità.