A 35 anni Fabio Borini dice addio al calcio giocato. L’ex attaccante ha annunciato il ritiro attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social, ripercorrendo la sua carriera iniziata prestissimo e sviluppatasi nel dualismo Inghilterra e Italia.
Fabio Borini dice addio al calcio
Borini ha ricordato l’inizio di tutto, quando aveva appena 16 anni e lasciò l’Italia per volare a Londra, destinazione Chelsea. Un viaggio che racconta come il primo passo verso il sogno di diventare calciatore: “È iniziato tutto da un volo. Quando avevo 16 anni”, ha scritto l’ex attaccante, ricordando anche le lacrime di quel ragazzino che partiva alla volta dell’Inghilterra.
Nel corso della sua carriera Borini ha poi vestito numerose maglie, tra cui quelle di Swansea, Parma, Liverpool, Sunderland, Milan, Verona, Fatih Karagümrük, Sampdoria e Salford City. E naturalmente quella della Roma, una delle esperienze, a suo dire, tra le più significative del suo percorso. Nella Capitale ha giocato una sola stagione, collezionando 24 presenze e 9 gol, prima di proseguire altrove la propria lunga carriera.

Borini: “Mi sento di ringraziare quel bambino”
Nel messaggio di addio Borini ha voluto ringraziare tutti i club che hanno accompagnato il suo cammino, citando anche la Roma insieme alle altre società che hanno contribuito alla sua crescita professionale. Un viaggio lungo quasi vent’anni, fatto di esperienze, sacrifici, soddisfazioni e momenti difficili.
Poi lo sguardo si è spostato verso il futuro, con l’attaccante pronto ad aprire un nuovo capitolo della propria vita: “Paura. Felicità. Coraggio. Incertezza. Sogni. Successo. Passione. Sacrifici”. Fino al ringraziamento più importante, quello rivolto a se stesso e al bambino che aveva iniziato a inseguire quel sogno: “Mi sento di ringraziare quel bambino che non ha mai smesso di crederci. GRAZIE CALCIO”. Una frase che chiude una carriera cominciata con un volo verso Londra e terminata, 19 anni dopo, con un ultimo saluto al pallone.