
FIGC, è lotta a due tra Galliani e Malagò
La corsa alla presidenza della FIGC entra in una fase decisiva in vista delle elezioni del 14 dicembre, con Giovanni Malagò e Adriano Galliani pronti a contendersi la guida del calcio italiano. Secondo quanto riferito da La Repubblica, Malagò può contare sul sostegno di 11 club di Serie A: Bologna, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Lecce, Monza, Napoli, Roma, Torino e Udinese. Tuttavia, il fronte delle società resta diviso a causa di alcune divergenze sulla gestione federale e sulle decisioni relative alla Nazionale. Galliani, invece, punta a costruire un’alternativa facendo leva soprattutto sull’appoggio dell’Associazione Italiana Calciatori (AIC) e dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC), che insieme rappresentano il 30% del peso elettorale.
A determinare l’esito della sfida saranno anche le scelte delle altre componenti federali. In particolare della Lega Nazionale Dilettanti e della Lega Pro, il cui consenso potrebbe risultare determinante. Le prossime settimane saranno quindi caratterizzate da contatti e trattative per consolidare le alleanze e raccogliere i voti necessari. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 novembre, mentre il 14 dicembre si svolgerà la votazione che decreterà il nuovo presidente della FIGC. La partita resta aperta e il confronto non si limita ai nomi dei due candidati. In gioco c’è anche la definizione dei rapporti tra società, calciatori, allenatori e rappresentanti delle altre categorie del calcio italiano.