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Guidi esalta Lulli: “Gasperini lo seguiva da un anno”

Guidi esalta Lulli: “Gasperini lo seguiva da un anno”

Guidi esalta Lulli e il lavoro svolto da Gasperini per valorizzarne le qualità

La crescita di Emanuele Lulli rappresenta una delle sorprese più interessanti tra i giovani della Roma. Il classe 2007 ha saputo conquistare spazio e fiducia, mettendosi in evidenza nonostante fino a pochi anni fa non fosse considerato un punto fermo delle formazioni giovanili giallorosse. A raccontare il percorso del giovane esterno è Federico Guidi, ex allenatore della Roma Primavera e tecnico che ha seguito da vicino la crescita di numerosi talenti del settore giovanile. Intervistato da Tuttomercatoweb.com, Guidi ha sottolineato quanto sia stata significativa l’evoluzione di Lulli e ha spiegato il ruolo avuto da Gian Piero Gasperini.

“L’ingresso nel campionato che ha fatto era difficilmente preventivabile, nonostante nell’ultima stagione abbia fatto un salto di qualità notevole. Fino all’Under 17, però, Emanuele non è mai stato considerato un titolare tra i 2006/07 della Roma. Ha iniziato ad essere protagonista dall’anno scorso e ha avuto un’evoluzione importante. Gasperini intravide in lui qualità già dall’anno scorso, soprattutto dal punto di vista fisico dove ha parametri di altissimo livello dal punto di vista della velocità e della resistenza, con cui riesce a compensare una parte difensiva dove ancora oggi ha margini di miglioramento. Gasperini lo ha monitorato per un anno perché è uno che non guarda la carta di identità ma ciò che fai in campo. E questa stagione Lulli è stato bravissimo a farsi trovare pronto.”

Guidi esalta Lulli: la crescita continua

Per Guidi, il percorso di Lulli non si limita alle prestazioni offerte con la Roma. Il giovane ha infatti iniziato a entrare anche nel radar delle Nazionali giovanili, dopo un percorso che fino alla scorsa stagione non gli aveva permesso di ricevere convocazioni con continuità.

“Lui fino alla scorsa stagione non è mai stato chiamato nelle Under giovanili, la prima convocazione l’ha avuta l’anno scorso da Bollini in Under 19 ma senza riuscire ad andare agli Europei di categoria. Si sta evolvendo con grande qualità e adesso le Nazionali non possono più chiudere gli occhi davanti alla sua crescita, che sia quella di Mancini o l’Under 21 di Baldini.”

L’evoluzione del giocatore ha quindi attirato l’attenzione anche oltre Trigoria. Le caratteristiche atletiche di Lulli, unite alla sua capacità di percorrere molti metri e garantire intensità, lo rendono un profilo particolarmente interessante.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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