Il pronostico di Cristian Brocchi per Udinese-Roma, partita valida per la decima giornata del campionato di Serie A 2026/2027.
Cristian Brocchi, ex centrocampista tra le altre di Milan e Lazio ed ex allenatore di Monza e Vicenza, è attualmente impegnato come opinionista e seconda voce sulla piattaforma DAZN per quanto riguarda il commento delle partite del nostro campionato. A Sitiscommesse.com ha parlato proprio della prossima giornata di Serie A, con un focus anche su Udinese-Roma. Ecco le sue parole.

Il pronostico di Brocchi per Udinese-Roma
“Contro il Parma l’Udinese ha pareggiato grazie a un rigore parato da Okoye, ma ha 9 gol fatti e 18 subiti. Per me l’Udinese è un grosso punto di domanda: a inizio stagione pensavo che potesse fare uno step in più rispetto alla passata stagione e giocarsi un posto europeo, perché la rosa è composta da giocatori forti, e invece è entrata in un loop assolutamente negativo.
Quanto alla continuità della Roma ad alti livelli, per me è già a quei livelli: l’ho definita l’unica squadra che poteva essere l’anti Inter. In realtà adesso si è inserita la Lazio, che sta facendo qualcosa di incredibilmente grande, ma penso che la Roma abbia le capacità per stare là in alto fino alla fine. Molto dipenderà dalla Champions League e dagli infortuni, ma è una squadra già ben attrezzata. Qualche punto perso ci sta, un pareggio a Napoli ci può stare: è anche una questione di calendario.
Gasperini ha detto che con Svilar, Koné, Dybala e Pellegrini fuori è costretto a far giocare sempre gli stessi e che contro il Cagliari si sono sentite le scorie di Napoli. Le squadre che hanno anche l’impegno europeo hanno bisogno di una rosa più allargata per dare respiro a qualche giocatore, ed è una grandissima verità. Il calcio di Gasperini è molto bello ma altrettanto dispendioso, di testa e di gambe, e a Udine affronta una squadra fisica. Il recupero degli assenti diventa fondamentale.
In una Roma che ruota sempre sugli stessi, Rodrigo Mora è stato tra i protagonisti della partita con il Cagliari, eppure Gasperini non lo schiera ancora titolare. Credo però che lo consideri già all’altezza di un titolare: è un ragazzo giovane, con ampi margini di miglioramento“.