Le parole di Gianluca Nani, dirigente dell’Udinese, in esclusiva a Retesport con cui ha presentato la sfida di domani contro la Roma.
Gianluca Nani, Group Technical Director dell’Udinese in carica dall’estate del 2024, ha parlato ai microfoni di Retesport del momento difficile della sua squadra e della prossima partita contro la Roma di Gasperini. Focus anche sul grande ex di giornata, l’attaccante Nicolò Zaniolo che ha vestito il giallorosso dal 2018 al 2023. Queste le dichiarazioni del dirigente all’emittente romana.

Gianluca Nani: “Non è la stessa Udinese che ha battuto la Roma a febbraio”
Che partita sarà domani? Le difficoltà dell’Udinese?
“Sinceramente ancora non mi spiego cosa stia accadendo, a parte la prestazione vergognosa a Lecce, abbiamo fatto anche buone prestazioni, contro l’Inter, con la Lazio e in altre occasioni. Pensiamo la nostra sia una buona squadra, sappiamo che ci aspetta un impegno difficilissimo, perchè la Roma ha trovato un equilibrio forte, con Gasperini che sta portando risultati straordinari. Affronteremo una squadra straordinaria, è una partita che arriva nel momento sbagliato, servirà in questo momento un mezzo miracolo. Un anno fa abbiamo vinto contro le big, abbiamo battuto anche la Roma, ma eravamo al massimo sul piano psicofisico, in questo momento non siamo al 100% ma c’è qualità”.
Sui vostri nuovi talenti?
“Dico Palma, un ragazzo del 2008 che sta emergendo e che si stanno litigando due nazionali. Un difensore che potrà crescere tantissimo. Come sempre qui a Udine puntiamo sullo scouting e la scoperta dei talenti, nonostante la nostra sia una piccola realtà, ma l’obiettivo e la mission sono sempre quelli: scovare i giovani talenti e migliorarli, con lavori personalizzati e facendoli giocare con continuità. Sappiamo che si possono concedere dei punti in questa dinamica, ma l’obiettivo è anche riallinearci in classifica il prima possibile e salvarci senza affanni. L’Udinese deve comunque partire dalla certezza di giocare sempre la Serie A per valorizzare i talenti che andiamo a scovare in giro. Abbiamo preso Mlasic la scorsa estate, mi ricorda Stam, al momento è in prestito al Watford, poi abbiamo Iker Bravo nazionale spagnolo under 21”.
L’Udinese che partita farà? E’ una squadra molto fisica la vostra?
“Non posso ora spoilerare tutto quello che faremo (ride ndr). Cercheremo di ispirarci a Davide e Golia, useremo le nostre forze contro una squadra oggettivamente superiore. Dovremo sicuramente evitare alcune distrazioni difensive concesse nelle ultime gare”.
Zaniolo?
“È un top e posso assicurare che anche umanamente è un ragazzo bravissimo, nonostante certe narrazioni. È un ragazzo che vive anche di istinti, di grande energia in campo, è un grandissimo professionista, è un esempio nello spogliatoio, incita i compagni, in campo vuole vincere. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandissimi campioni come Baggio, Guardiola o Toni. Niccolò è uno che ha qualità assimilabile, a Parma è rientrato dopo pochissimi allenamenti e la palla tra i suoi piedi cantava. Gli auguro il massimo per noi e per la Nazionale”.
Cosa pensi di Fabio Petruzzi (ex calciatore di Nani a Brescia, intervenuto per un saluto nel finale di collegamento)?
“Non segnava mai, però leggeva l’azione un quarto d’ora prima, aveva una rapidità incredibile. Non aveva quella fisicità pazzesca, ma giocando sull’anticipo era formidabile e nella linea a tre era protetto dai braccetti, faceva ripartire bene l’azione. Fabio non si discute, lo inserisco nella top 11 della mia squadra ideale. Ricordo quando Mazzone lo riprendeva a volte perchè con grande spirito Petruzzi si spingeva a volte in avanti e il mister lo richiamava dalla panchina dicendogli ‘ma quanti gol hai fatto in carriera, dove vai?‘”.
C’è stata mai possibilità di venire a lavorare a Roma?
“No contatti diretti no, al di là di qualche speculazione giornalistica. La mia carriera è ancora lunga, il meglio deve ancora venire”.