ULTIM'ORA

L’occasione di Mora: Gasperini ci crede

L’occasione di Mora: Gasperini ci crede

L’occasione di Mora è alle porte: il talento portoghese vuole conquistare spazio nella Roma e sfruttare la sfida contro il Como.

In questo inizio di stagione la Roma ha spiccato il volo affidandosi soprattutto in attacco alla vecchia guardia. Alla ripresa, però, gli occhi saranno puntati sui nuovi e l’attesa è per Rodrigo Mora. La partenza non è stata del tutto deludente: due partite su tre dal primo minuto con Fiorentina e Atalanta e il gol alla seconda presenza nella trasferta di Lecce. Poi sono arrivate tre panchine di fila con Fenerbahçe, Torino e Inter.

L’occasione di Mora: Gasp punta sulla sua qualità

Gian Piero Gasperini non ha dubbi sulle sue qualità, ma lo aveva anche bacchettato dopo la sfida contro i granata: «Dobbiamo avere pazienza, ma è importante che i giovani diano risposte subito». Comunque sia, il valore è evidente. Per esempio, tra i giocatori in rosa è quello con la percentuale più alta di dribbling riusciti (80%). Dietro di lui, tra i calciatori offensivi, c’è Malen, fermo al 67%.

Ma va ricordato che l’acquisto del baby portoghese ha sorpreso un po’ tutti. La Roma per tutta l’estate ha infatti cercato un esterno d’attacco, poi ha virato su un trequartista mettendo sul piatto 25 milioni di euro. L’operazione, però, potrebbe diventare ancora più onerosa perché il club potrà versarne altri 25 per eliminare la clausola del 50% sulla futura rivendita che spetta al Porto.

Il peso del prezzo del cartellino, tuttavia, non è di certo un problema per un ragazzo che a soli 18 anni aveva già in bacheca una Nations League col Portogallo e due campionati portoghesi. L’anno scorso, però, con Farioli aveva perso fiducia. Poco spazio nel suo ruolo naturale, mentre la presenza di Gasperini ha influito sulla sua scelta, lasciando quella che è stata casa sua per dieci anni.

Il 3-4-1-2 di Gasperini può aprirgli spazio

Eppure, non ha dimenticato la sua ex squadra e ieri ha pubblicato sui social un post per celebrare il 133º compleanno dei Dragões. Il tecnico ha comunque bisogno di lui, anche perché nel corso della stagione il modulo più utilizzato sarà il 3-4-1-2, ovvero l’assetto preferito contro le difese a 4, e in Serie A undici delle diciannove avversarie difendono in quel modo. A cominciare dalla prossima, il Como di Fàbregas.

Mora al momento è impegnato con il Portogallo Under 21 e in nazionale ha già realizzato un assist nella sconfitta dei lusitani contro la Bulgaria. Ora lo attenderanno altri due impegni: il primo contro Gibilterra domani e l’altro il 6 ottobre con la Repubblica Ceca. Dal 7 sarà nuovamente a disposizione, a soli quattro giorni dalla ripresa del campionato. Ma, a differenza di Soulé, che tornerà addirittura il giorno dopo, non dovrà affrontare un viaggio intercontinentale.

Anche per questo si candida per una maglia da titolare insieme a Malen e Dybala, entrambi rimasti nella Capitale durante la sosta per le nazionali. Scalpita anche Pellegrini, che però non gioca una partita ufficiale da ben sei mesi. Meglio, quindi, un tridente pronto subito all’uso per una sfida d’alta classifica tra le squadre che giocano il miglior calcio italiano insieme all’Inter. Tra i nuovi acquisti solamente Molina (217) ha giocato più di lui, ma il minutaggio aumenterà. Si alzerà anche il livello delle partite. Como, Real Madrid, Napoli e Manchester United nel giro di un mese.

fonte: Il Messaggero

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

94 articoli