La Roma ha davanti un tour de force e per questo Gasperini valuta il turnover. In questo mese tutti avranno spazio, soprattutto in attacco.
Il Messaggero (D.Aloisi) – La maxi sosta di tre settimane è passata, ora si torna a fare sul serio. Da qui in avanti nessuna interruzione per un mese, ma un vero e proprio tour de force. Nove partite in 28 giorni, un ciclo infernale nel quale Gasperini dovrà fare affidamento su tutti.
Torna, finalmente, la Serie A e anche la Champions League con le supersfide con Real Madrid (all’Olimpico) e Manchester United (all’Old Trafford). Prima, però, il Como. Tra nove giorni un altro incrocio col passato col Genoa di De Rossi. Poi in sequenza Slovan Bratislava, Napoli, Cagliari. Udinese, Manchester United e Parma. Cinque partite su nove saranno in trasferta e il tempo di recuperare tra una e l’altra sarà pochissimo.

Gasperini pensa al turnover, nove partite in 28 giorni
Gasperini – almeno per un’altra settimana – dovrà rinunciare a Cristante, ma può contare su tutti gli altri componenti della rosa. La prima novità, quindi, a Como sarà De Roon che è finalmente pronto per giocare la sua prima gara da titolare. Le rotazioni più attese sono quelle in avanti. Castro si è visto ancora poco complice un Malen in splendida forma, ma che non potrà giocarle tutte. L’argentino è stato l’acquisto più pagato dell’ultima sessione di mercato (36 milioni) e avrà i fari puntati in questo periodo.
Staffette in vista anche sulla trequarti. «Se sta bene Dybala gioca sempre», è il mantra di Gasperini che però si scontra con le esigenze di un campione che prima o poi dovrà tirare il fiato. Soulé, Mora e Pellegrini sono pronti. Matias è stato il più utilizzato dei tre nelle prime giornate, Rodrigo scalpita dopo tre panchine di fila e Lorenzo dopo sei mesi è al 100%.
Chi giocherà domenica? Il tecnico aspetta di rivedere l’argentino in campo e poi prenderà una decisione. In vantaggio c’è l’ex Porto, più indietro Pellegrini che non scende in campo da aprile. Porte girevoli anche in difesa. Gasp ha disposizione sei centrali di qualità e già tra due giorni ci sarà il primo cambio. Balerdi riposerà, spazio a Ndicka al fianco di Hermoso e Mancini.