Udinese-Roma, pochi episodi da moviola per Fabio Maresca: corretto il mancato rigore per Castro, qualche dubbio nella gestione dei cartellini.
Complicata per l’Udinese, tutto sommato agevole per la Roma e Fabio Maresca. La didascalia dell’anticipo sabatino della decima giornata di Serie A si può riassumere così, in queste poche ma chiare parole. Sul rettangolo verde del Bluenergy Stadium, infatti, il fischietto della sezione di Napoli si trova a gestire un confronto che non presenta particolari momenti di tensione. Pochi gli interventi arbitrali degni di un’analisi più approfondita, al netto di qualche decisione, soprattutto nella gestione dei cartellini. Una direzione, dunque, nel complesso lineare, in una gara ricca di gol ma povera di veri casi da moviola.
Udinese-Roma, la moviola: il voto del Corriere dello Sport
Il poker della squadra giallorossa in neanche quaranta minuti facilita notevolmente il compito di Maresca, il quale dirige una sfida che scivola via senza troppi patemi e con pochi episodi dubbi. Dal punto di vista disciplinare non mancano alcune sbavature, ma nulla che possa far scendere il giudizio sotto la sufficienza. Due le ammonizioni complessive, con una media disciplinare contenuta anche grazie all’andamento della gara: corretto il cartellino giallo a Miller nel primo tempo, eccessivo quello comminato a Cristante.
Al 40′ della ripresa Castro si lamenta per un fallo di Kabasele in area: il contatto tra i due c’è, ma è abbastanza leggero, troppo poco per assegnare un calcio di rigore. Al 14′ del primo tempo Malen e lo stesso Kabasele duellano su un pallone nell’area di rigore friulana: i due vanno a contrasto, ma non c’è fallo. Sette reti in totale, ma nessuna irregolarità. L’unico dubbio poteva riguardare il gol dell’1-4 di Zaniolo, ma il numero 10 dei padroni di casa, sul tiro di Miller, parte in posizione regolare. Nessun fuorigioco neanche sulla rete di Palma.
VOTO: 6