Roma forza quattro: quarta vittoria su quattro partite di campionato per la squadra giallorossa che batte 0-2 il Torino grazie a Malen e Pisilli.
Il Tempo (L.Pes) – Prova a prendermi. La Roma vola sulle ali dell’entusiasmo e vince anche all’Olimpico Grande Torino dove con i gol di Malen e Pisilli stende i granata di Abate. Quarta vittoria consecutiva in campionato su quattro gare giocate (non accadeva dalla stagione 2014-15), che sommata alle cinque del finale dello scorso campionato fanno nove. Ma soprattutto primato in classifica a punteggio pieno condiviso con l’Inter che proprio sabato verrà all’Olimpico per una sfida che consegnerà al campionato la capolista fino a ottobre dopo la maxi sosta. Altra prova convincente dei ragazzi di Gasperini che nonostante l’impegno europeo e qualche assenza a Torino rischia poco.
Roma forza quattro: che vittoria
Il tecnico non opta per il turnover ma alcune scelte sono obbligate. Il forfait dell’ultimo minuto di N’Dicka per influenza intestinale lancia l’esordio di un Balerdi dominante mentre Lulli recupera e gioca ma a sinistra c’è Molina alla prima da titolare al posto di un Wesley acciaccato. Non viene rischiato neanche Koné con Pisilli a far coppia con Cristante. Davanti tutto confermato: Soulé, Dybala e Malen. L’inizio, come sempre, è incoraggiante per i giallorossi con la punta olandese che di testa prende le misure per battere Perri. Il solito gol di «Bobby» arriva al quarantesimo su un ottimo recupero alto di Mancini che lascia a Dybala, la Joya pesca Malen che non controlla bene, ma nello scontro con Comuzzo e Perri ha la cattiveria di allungare il piede e portare in vantaggio la Roma.
La ripresa si apre con lo stesso copione, e il primo ad avere la chance di raddoppiare è Molina che dialoga ad alta qualità con Malen ma non trova lo specchio della porta con un bel destro al volo. Gara in crescita per l’argentino dopo un primo tempo ricco di errori. Gasp mette mano alla panchina: Castro e Mora prendono il posto di Soulé e Malen. Pisilli scarica il contachilometri e nel recupero trova il premio a una prestazione non pulitissima ma di grande sacrificio.