Le parole di Ciccio Graziani sulla Roma dalle pagine de Il Tempo. L’ex attaccante ha parlato di Malen, del momento giallorosso e della sfida con l’Inter.
Il Tempo (M.Vitelli) – Ciccio Graziani ha giocato nella Roma per tre stagioni vincendo due Coppe Italia e sfiorando il tetto d’Europa nella maledetta finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool. I colori giallorossi gli sono rimasti dentro e oggi prova a leggere il futuro della stagione dei capitolini sulle colonne de Il Tempo.
Le parole di Ciccio Graziani sulla Roma
Grande partenza per la Roma. Cosa ne pensa?
«Sono molto contento di ciò che sto vedendo. La squadra è forte e rispetto al passato ha una panchina importante, quasi dello stesso valore dei titolari. Questo permette all’allenatore di gestire al meglio le forze e i tanti impegni».
Dove pensa possa arrivare?
«Siamo solo all’inizio della stagione e sarebbe una follia dare obiettivi. Però, se il buongiorno si vede dal mattino, ci sarà da divertirsi. Poi, il calcio come la vita ha variabili imprevedibili, può sempre accadere di tutto».
Quest’anno c’è anche la Champions. C’è da essere ottimisti per l’Europa?
«La Champions League è una super competizione, affascinante e difficilissima. Questa Roma ha le qualità per fare bene, di più non mi sbilancio».
Malen sembra essere un extra-terrestre…
«Alla Roma un attaccante così non si vedeva da tempo. E forte fisicamente e bravo tecnicamente. Non capisco perché nella sua Nazionale non lo facciano giocare nella zona di campo a lui più congeniale, cioè esattamente nella posizione che gli dà mister Gasperini. È una follia non sfruttare al meglio le sue indubbie qualità».
La prossima sfida europea vedrà i giallorossi ospitare il Real Madrid. All’Olimpico tornerà Mourinho…
«Un allenatore fantastico. Quando ha lasciato la Roma mi è dispiaciuto enormemente. Ho quasi pianto. Oltre a vincere una coppa europea e a sfiorare il successo in un’altra, è stato capace di ricompattare l’ambiente e ciò che si vive oggi allo stadio e frutto anche del suo grande lavoro».
Adesso però c’è Gasperini…
«Dopo la lunga esperienza ricca di soddisfazioni all’Atalanta, ha scelto la Roma ed è arrivato con tanta voglia di dimostrare. La scorsa stagione è stato bravo a costruire, questa estate ha lavorato molto bene per puntellare la rosa e i risultati si stanno vedendo. Credo che l’arrivo di D’Amico sia stato decisivo. I due si conoscono alla perfezione e già hanno dimostrato di essere una coppia in grado di costruire squadre di livello».
Il merito va anche alla società…
«Assolutamente sì. Il presidente, suo figlio e i collaboratori hanno deciso di affidarsi totalmente a Gasperini, affidandogli non solo la guida tecnica, ma anche il mercato. Gian Piero sta interpretando il suo ruolo all’inglese, è più un manager che un allenatore. Sono davvero molto fiducioso, spero che la squadra continui ad avere questo spirito e questa abnegazione».
Sabato la sfida al vertice con l’Inter…
«Sarà una gran bella fida, tra due squadre che finora non hanno perso un colpo. All’Olimpico può accadere di tutto, ma non sarà una partita decisiva, arriva troppo presto e qualsiasi sarà il risultato finale, entrambe avranno tempo e modo per correre».
Si aspetta il solito grande tifo giallorosso?
«Una grande spinta, conosce bene il pubblico della rom e lo amo. Quando scendi in campo con la maglia della Roma e senti quell’amore profondo non puoi non dare tutto».